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Non si può più stare tranquilli, le truffe online sono ormai dietro ogni angolo o, meglio dire, dietro ogni smartphone. Triste la notizia in merito a nuove ombre riemerse dal marchio storico di WindTre. Attenzione alla truffa dei 9 centesimi a pagina web visitata che ha dilapidato molti. La procura di Milano ha voluto vederci chiaro e una sua inchiesta ha rivelato l’inaspettato. Scopriamo insieme di cosa si tratta e vediamo la risposta della controparte accusata.

 

WindTre: ancora nel mirino per una truffa online

È ancora nel mirino delle procure WindTre per una truffa online che ha derubato diversi clienti. Ancora al centro dell’indagine Vetrya, la società che a fine dicembre era subentrata a Pure Bros per gestire i contratti dei produttori di contenuti per gli utenti Wind.

In pratica. tra le varie cose è emerso che molti clienti si sono visti depredare di 9 centesimi a pagina web visitata. Il limite imposto del prelievo era di 1 euro al mese, in questo modo la vittima non si accorgeva del surplus mensile che si trovava in bolletta. Fortunatamente con le nuove politiche anche WindTre ha dovuto disattivare di default questi servizi VAS.

Stando a quanto indicato nei documenti dell’indagine WindTre è l’operatore telefonico più coinvolto in questa vicenda proprio perché in stretti rapporti con Accenture e Vetrya. Queste ultime gestivano i servizi in sovrapprezzo, detti VAS, per conto del provider arancione.

21 milioni di euro è la cifra che la procura di Milano ha sequestrato i mesi scorsi a WindTre. Un guadagno frutto delle truffe online legate ai cosiddetti servizi VAS. Ovviamente non è tardata la risposta della controparte oggetto dell’indagine.

 

Vetrya risponde alle accuse con un comunicato ufficiale

Vetrya, società principe nella gestione dei servizi a pagamento per i clienti WindTre, il 20 settembre 2021 ha risposto alle accuse con un comunicato ufficiale. Definendosi estranea ai fatti ha dichiarato:

Vetrya, confidando nell’operato della Magistratura, confida nel poter dimostrare a breve di non aver mai avuto alcun coinvolgimento diretto nella presunta truffa contestata ribadendo di aver avuto semplicemente un ruolo di aggregatore commerciale che non ha mai interagito con il processo di erogazione dei servizi“.

Ricordiamo che WindTre con le sue promozioni attivabili è tra gli operatori più apprezzati nel settore della telefonia fissa e mobile italiana.

FONTECorriere della Sera