variante-delta-cresce-nel-mondo-e-i-bambini-a-scuola-sono-in-pericolo

La variante Delta continua a crescere nel mondo tanto che l’OMS l’ha dichiarata predominante. Sono in pericolo anche i bambini, che a scuola sono a stretto contatto con i loro compagni. Ecco perché molti medici si sono espressi non solo a favore, ma anche in modo categorico per le mascherine nelle aule. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo nel mondo a causa del Covid-19 e di questa variante contagiosissima. Ecco tutti i dettagli.

 

Variante Delta: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che nel mondo è quella predominante

Qualche giorno fa l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato ufficialmente che la variante Delta, tra le varianti nel mondo, è quella predominante. A render nota questa notizia è stato il responsabile tecnico dell’OMS per la crisi Covid-19, Maria van Kerkhove:

Attualmente circolano meno dell’1% della Alfa, Beta e Gamma. In tutto il mondo è prevalente la Variante Delta“.

Questo perché è così contagiosa che ha preso il posto di tutte le altre. Infatti la comunità medico-scientifica italiana è molto preoccupata di come avanzeranno i contagi ora che è ricominciata la scuola con le lezioni in presenza.

 

I medici chiedono che i bambini portino le mascherine anche a scuola

A fare da portavoce a molti medici in un’intervista a Repubblica è Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Associazione Italiana di Epidemiologia che, in merito a variante Delta e scuola ha dichiarato:

Le mascherine vanno portate a scuola, al banco e fuori, perché la variante Delta si diffonde con grande efficienza. Sta mostrando una maggiore contagiosità nei bambini rispetto alle varianti precedenti“.

È chiaro quindi che, secondo i dottori, anche i bambini, a differenza di quando era iniziata la pandemia, sono in pericolo. La variante Delta ha acquisito forza rispetto a prima e ora è diventata una minaccia anche per i più piccoli.

Proprio per questo si stanno valutando tutti i dati per approvare, si spera entro novembre, i vaccini per gli under 12. Questa fascia di età è ancora scoperta e le ospedalizzazioni per contagio da Covid-19 stanno crescendo a vista d’occhio.

 

FONTEAnsa