Postepay: una delle truffe più diffuse ritorna a rubare soldi agli utenti

Da alcuni mesi a questi parte, come noto per la maggior parte degli italiani, il programma cashback è stato messo in pausa. Il Governo, infatti, ha deciso di chiudere per il secondo semestre il sistema che prevedeva rimborsi del 10% su tutti i pagamenti effettuati attraverso carta di credito e carta di debito. In maniera speculare a questo stop, anche Poste Italiane con la sua Postepay ha deciso di chiudere il suo sistema di rimborsi.

 

Postepay, stop al programma interno di cashback

Poste Italiane ad inizio anno ha lanciato un programma cashback del tutto parallelo a quello previsto dallo stato. I titolari della carta di credito ricaricabile nei primi mesi di questo 2021 avevano la possibilità di ricevere rimborso di un euro per tutti gli acquisti con valore superiore a 10 euro.

Per ottenere il rimborso cashback con la propria Postepay i titolari di carta dovevano utilizzare l’app ufficiale per effettuare acquisti presso i negozi partner di Poste Italiane. In maniera contestuale, poi, era necessario utilizzare il codice QR presente nella suddetta app.

Così come il programma di rimborsi dello Stato italiano, anche il cashback di Poste Italiane non è più disponibile dal 30 Giugno. Stante le cose, è da escludere un nesso circa la messa in pausa del programma governativo e quello promosso da Poste Italiane.

Le operazioni di risarcimento previste da Poste Italiane sono state concluse già ad inizio estate. Per ora non è previsto un ritorno del programma legato all’utilizzo della Postepay. Per il cashback di Stato invece, sulla carta, la ripartenza è prevista per il 1 Gennaio 2022.