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Il destino del vaccino Pfizer in Italia sarà centrale per il proseguo della campagna di immunizzazione contro il Covid. Il Ministero della Salute e l’AIFA hanno da poco approvato il protocollo per il via alle terze dose del siero americano. Con una percentuale di cittadini immunizzati che si avvicina al 75%, già si guarda in prospettiva per autunno ed inverno.

 

Pfizer, le novità del Governo su terza dose e obbligo vaccinale

La terza dose del vaccino Pfizer non sarà offerta a tutta la popolazione, almeno in questa prima fase. Il Ministero infatti ha previsto un’ulteriore somministrazione del siero solo ed esclusivamente per i cittadini che hanno patologie pregresse. La data di partenza per le terze dosi in tutta Italia sarà quella del 20 Settembre. 

Successivamente alla popolazione dei fragili, è plausibile pensare ad un’ulteriore somministrazione anche per la categoria degli anziani, con particolare attenzione a coloro che hanno completato la vaccinazione lo scorso inverno.

La protezione delle categorie più fragili è necessaria per garantire un’ulteriore livello di difesa per i cittadini più a rischio, anche per contrastare le insidie della variante Delta. La protezione contro Delta di Pfizer è infatti leggermente inferiore per quanto concerne il contagio, ma resta completa per i casi più gravi che portano ad ospedalizzazione ed anche decesso.

Per quanto concerne le novità sul possibile obbligo vaccinale, ad oggi sembra esclusa tale ipotesi. Tuttavia, con il recente Decreto il Governo si è impegnato per estendere il Green Pass a tutti i lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato.