Come ormai tutti sanno, l’1 settembre sono ripartite le notifiche per tutte quelle cartelle esattoriali sospese a causa del Covid-19. La proroga è dunque scaduta il 31 agosto, ma sembra che potrebbe essercene un’altra.

Cartelle esattoriali: in arrivo una nuova proroga

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega, si è così espresso alla Camera riguardo la nuova proroga:

“Grazie alla trattativa di queste ore portata avanti dalla Lega, il governo si impegna a prorogare ulteriormente i termini delle notifiche delle cartelle esattoriali riferite al periodo relativo all’emergenza della pandemia. Impegno esteso anche a sospendere gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione. Un aiuto concreto per permettere a milioni di italiani di uscire dalla crisi”

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Inoltre Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha precisato sula sua pagina Facebook che:
“Una proposta di buon senso che è stata sottoscritta dalla quasi totalità dei partiti per aiutare famiglie e imprese, in ginocchio per la crisi economica e che il Governo ha il dovere di sostenere”

Per il Movimento 5 stelle hanno invece parlato Vita Martinciglio e Giovanni Currò, i quali affermano che:
“La mediazione tre le forze politiche e il governo ha portato a un importante ordine del giorno che recupera letteralmente le proposte del Movimento 5 Stelle in tema di rinvio delle cartelle esattoriali riferite al periodo emergenziale, di predisposizione di una Rottamazione Quater e di sospensione degli obblighi di accantonamento riguardanti i pignoramenti presso terzi”

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“Tre interventi letteralmente vitali per consentire a decine di migliaia di imprese e contribuenti di uscire dalla crisi senza eccessivi contraccolpi”, continuano i deputati. “Da settimane ripetiamo che il sostegno pubblico alla liquidità, anche sul lato tributario, non avrebbe dovuto interrompersi con l’uscita dalla recessione. Siamo soddisfatti che la nostra insistenza abbia dato i suoi frutti”.

La strada verso un nuovo rinvio sembra dunque abbastanza solida per poterci sperare davvero. La decisione arriverà entro il 30 settembre 2021.