asteroide

È stato studiato nel dettaglio un asteroide che ha una forma davvero particolare. È lungo 270 chilometri ed è accompagnato da due piccole lune: stiamo parlando dell’asteroide 216-Kleopatra. I dettagli di questo corpo celeste sono stati visti per la prima volta mediante il Very Large Telescope (Vlt) dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso). Diversi studi sono stati pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics dall’Istituto Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) e dall’Università di Praga, i quali hanno consentito di ricostruire anche la struttura in 3D.

 

Asteroide: perché è così particolare?

Ciò che rende speciale questo asteroide è la sua forma simile a un osso di cane e le sue piccole lune che, se osservate nel dettaglio, possono dire molto di questo corpo celeste. La prima volta che è stato scoperto 216-Kleopatra è stato nel lontano 1880, quando orbitava attorno al Sole nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Il suddetto era formato da due grandi lobi uniti da uno spesso collo e, come detto prima, accompagnato da due piccole lune chiamate AlexHelios e CleoSelene, in onore dei figli della regina egizia.

Gli astronomi, tramite un’analisi approfondita nel corso degli anni, hanno rilevato che l’intero blocco è in rotazione e la massa è stata determinata mediante la misura del tempo che impiegavano le lune per compiere un giro di orbite completo. Inoltre, hanno anche scoperto che l’asteroide è meno denso di come si pensasse e che in realtà è una sorta di cumulo di sassi di vario tipo e densità.

Inoltre, l’asteroide ruota intorno a quella che viene chiamata velocità critica, ossia quella al di sopra della quale incomincerebbe a sfaldarsi. C’è la probabilità che le due lune siano in realtà due sassi.

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