xiaomiNon si può dire che Xiaomi non le pensi proprio tutte per accontentare i propri utenti sotto molteplici aspetti. Alla categoria software della MIUI 13 in arrivo si contrappone anche uno spiccato interesse verso la versatilità estetica dei device che nella questione odierna si traduce con l’inclusione della cosiddetta elettrocromia. Come da titolo, di fatto, si parla della possibilità di ottenere un telefono dai colori cangianti con variazione di colore e tonalità delle scocche per mezzo di un nuovo sistema cui ci accingiamo a parlare.

 

Xiaomi intende realizzare smartphone con elettrocromia

Applicando una tensione elettrica ad una lega a base di ossido di tungsteno posta all’interno di un vetro è possibile ottemperare all’elettrocromia. Il principio consente di passare da tonalità opaca a trasparente. Ne ha parlato Weibo in via del tutto ipotetica dopo l’analisi dei nuovi progetti del colosso cinese su uno smartphone non ancora meglio individuato.

Pare che Xiaomi sia intenzionata ad offrire qualcosa in più ai suoi utenti per quel che riguarda le colorazioni delle back cover. Senza dubbio una trovata interessante che accaparrerà larghi consensi tra i cultori dell’estetica mobile.

Una soluzione non del tutto nuova visto che Vivo ci aveva già pensato con il suo S10 presentato a metà luglio 2021. Il concetto è sempre lo stesso: una variazione di temperatura consente di variare il cromatismo delle scocche. Si potrebbe utilizzare per nascondere le fotocamere o per regalare quel tocco di originalità in più che serve su uno smartphone almeno per quanto riguarda il fattore puramente esterno.

Maggiore impatto visivo ma nulla di più sul piano pratico. Che ve ne pare? Comprereste uno smartphone simile? Spazio ai commenti.