Covid, dati ISTAT: la speranza di vita in Italia scesa di 1,2 anni

Lo scorso anno ha segnato forse per sempre il mondo, in particolar modo alcune nazioni che hanno risentito di più della pandemia dettata dal COVID. Sono state tante le modifiche che le persone hanno dovuto apportare alla propria vita, la quale in alcuni casi è cambiata in maniera irreversibile. Proprio in Italia ci sono alcune città che hanno subito l’ondata maggiormente rispetto alle altre, con un numero maggiore di morti e con molti più disagi.

Basti pensare infatti a Bergamo, Cremona e Lodi che hanno registrato dati impressionanti in piena pandemia. Secondo uno studio portato avanti ultimamente, la speranza di vita in Italia sarebbe diminuita in media di 1,2 anni. Dati che fanno capire quanto sia stata alta l’incidenza del COVID sulla popolazione italiana e mondiale. 

 

COVID: scende la speranza di vita, ne risentono in particolare modo Bergamo, Cremona e Lodi

I dati ufficiali trasmessi dall’ISTAT non lasciano spazio all’immaginazione: si parla chiaramente di una diminuzione media di 1,2 anni in merito alla speranza di vita in Italia. E ci sono poi aree del paese dove la diffusione del virus ha determinato dati ancor peggiori, come ad esempio le varie province di Bergamo, Cremona e Lodi dove la speranza di vita si è ridotta di 4,3 anni.

Si tratta quindi di dati ufficiali che dunque non sono interpretabili diversamente e che dovrebbero far riflettere tutti coloro che non hanno ancora intenzione di vaccinarsi. Sembra essere infatti questa l’unica via di uscita dalle fauci di un mostro che stenta a voler lasciare la popolazione mondiale, la quale purtroppo si ritrova ancora sotto scacco.