Apple, iPhone 13, iPhone 12, notch, display, designL’ingegneria Apple non è seconda e nessuno in uno scenario tecnologico in cui si danno battaglia molteplici attori. L’arrivo della versione numero 13 di iPhone non porta con sé i soliti rumor ma delle conferme in merito ad una killer feature che nessuno smartphone Android può attualmente permettersi di eguagliare. Le conferme arrivano non soltanto da Bloomberg ma anche dalle valutazioni fatte dal prodigo analista Ming-Chi Kuo in relazione al supporto nativo per la connessione satellitare mobile. Un’implementazione che se confermata ed applicata porterà ad un uso completamente nuovo dei nostri smartphone. Ecco cosa si è scoperto.

 

iPhone 13 satellitare: una novità pazzesca

Nulla da spartire con gli ultimi modelli che, ad onor del vero, si configurano come veri e propri gioiellini tecnologici rinnovati in tutto e per tutto rispetto alle passate generazioni. Ma con iPhone 13 avremo il vero salto di qualità con l’implementazione di una versione mode del microchip Qualcomm X60 adeguatamente addestrato per far fronte alle comunicazioni di tipo satellitare entro il 2021 in partnership con Globalstar.

Si prospetta un accordo diretto con gli operatori telefonici a supporto di questo nuovo livello di connettività il cui impatto potrebbe essere preponderante come ni occasione del 5G/mmWave. La presentazione dei nuovi iPhone è attesa come sempre nell’evento di Settembre quando l’attenzione potrà finalmente focalizzarsi sulle novità ufficiali prospettate dalla compagnia di Cupertino.

Un progetto su cui Apple lavora dal 2017 e che potrebbe presto concretizzarsi con nuove prospettive di utilizzo nel campo della sicurezza, della comunicazione always-on in chiamata e dei contatti in situazioni di emergenza come incidenti aerei, naufragi e scenati similari. Hardware pronto ma per le funzioni potremmo dover attendere il prossimo anno, quando si prospetterà anche l’arrivo del Qualcomm X65 con supporto nativo a dette funzioni.