ethereum

Il trend di crescita delle criptovalute sta continuando nel corso di questi giorni. Di fatto, il Bitcoin sta superando di nuovo il mero dei 50.000 dollari. C’è da dire però che la vera e propria protagonista di queste ore è senza ombra di dubbio Ethereum. La criptovaluta creata da Vitalik Buterin ha toccato i 3.900 dollari avvicinandosi ai 4.000.

Per il crypoasset analyst di eToro, Simon Peters, le ragioni della crescita delle moneta digitale sono molteplici. Afferma Peters: “In primo luogo, il numero di transazioni che avvengono sulla rete Ethereum sta aumentando di nuovo, ma forse più significativamente il gas utilizzato sulla rete è vicino ai massimi storici. Gas è il nome del costo dell’esecuzione delle transazioni della rete Ethereum, un’unità di misura utilizzata per misurare il lavoro svolto da Ethereum per qualsiasi interazione all’interno della rete”.

 

Ethereum: parola all’esperto di eToro che fa la sua analisi

In base a ciò che dice l’esperto di eToro, ciò che ha contribuito all’aumento del valore della criptovalute sarebbe anche la “London hard fork“, ossia l’aggiornamento EIP-1559 dell’inizio di agosto che ha permesso l’introduzione di un meccanismo di “bruciatura” dei toker Eth, andando ad eliminare una quantità variabile ogni qual volta viene fatta una transazione. In questo modo, è possibile portare all’entrata in circolazione meno nuovi Ethereum rispetto al passato.

Inoltre, pare anche che stia crescendo l’attività di “staking” da parte di coloro che possiedono dei cryptoasset. Continua a spiegare Peters: “Gli utenti bloccano i propri fondi in criptovalute per un periodo fisso. Attualmente, circa 7,2 milioni di Eth sono coinvolti, il che equivale a circa il 6% dei token Eth, e ciò limita nuovamente l’offerta. Questa condizione è inoltre destinata a rimanere, considerando che il processo di staking sta diventando più ampiamente accessibile”.

Per concludere, possiamo di sicuro affermare che gli analisti prevedono un futuro roseo per Ethereum. Aspettando il 12 settembre, quando anche Cardano (la terza criptovaluta per capitalizzazione) andrà ad integrare alla sua blockchain gli smart contract, andando a fare concorrenza con Ethereum.