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Ormai non dovrebbe mancare molto all’annuncio della nuova serie Pixel 6 da parte di Google. L’azienda di Mountain View è molto convinta del prodotto che arriverà sul mercato tra poche settimane, e a quanto pare si sta preparando a sostenerlo con una massiccia produzione del dispositivo.

Questo è quello che è emerso in un rapporto di oggi riguardante le ambizioni dei chip Chromebook di Google, con Nikkei Asia che ha anche fornito un aggiornamento sulla preparazione di Google rispetto al Pixel 6.

 

Google Pixel 6: il colosso ha grandi aspettative di vendita

A quanto pare Google avrebbe chiesto ai suoi fornitori di aumentare del 50% la loro capacità produttiva di Pixel 6 e Pixel 6 Pro. Tuttavia si tratta di un aumento relativo, che porterebbe alle cifre di produzione richieste già nel 2019 da Google. Il 2019 è stato però l’anno di maggior successo dei Pixel fino ad oggi, con Google che ha spedito oltre 7 milioni di smartphone, salvo poi scendere fino a 4 milioni di dispositivi nel 2020.

A quanto pare, Google vede un forte potenziale di crescita globale essendo l’unico produttore di smartphone Android con sede negli Stati Uniti. Se le stime di Google dovessero essere confermate, l’azienda starebbe puntando al suo primo anno con oltre 10 milioni di dispositivi spediti. Ebbene, la data da cerchiare sul calendario sarebbe quella del 13 settembre. E non sarebbe nemmeno un giorno a caso, perché se così fosse Google anticiperebbe di 24 ore il keynote di Apple (14 settembre, si dice), rubando (seppur parzialmente) la scena a Tim Cook e soci.

L’attesa sui Pixel di nuova generazione, del resto, non è mai stata così alta come quest’anno, complice la decisione da parte dell’azienda di Mountain View di tornare nella fascia alta con una doppia proposta destinata a far parlare di sé. Restano ancora molti punti interrogativi, visto che il cuore di entrambi gli smartphone sarà completamente inedito e fatto in casa, e sarà da testare nell’uso quotidiano prima di poter formulare un giudizio definitivo.