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La conferenza stampa di ieri del Governo ha chiarito una serie di punti per la campagna vaccinale in autunno. Le novità per i cittadini italiani, in tal senso, sono molte e riguardano per la maggior parte il vaccino Pfizer che, a partire dal terzo semestre, è nettamente il siero principale su cui si basa l’immunizzazione contro il Covid.

 

Pfizer, le novità del Governo su terza dose e obbligo vaccinale

Il primo aggiornamento su Pfizer riguarda la possibile terza dose. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha sottolineato come sia altamente concreta l’ipotesi di un’ulteriore somministrazione di vaccino già dall’autunno per parte della popolazione italiana. I cittadini interessati da tale provvedimento dovrebbero essere gli anziani e i fragili con la presenza di malattie pregresse.

Una terza dose di Pfizer sarebbe necessaria per proteggere la popolazione più esposta al virus, anche contro le insidie della variante Delta che si rivela più contagiosa rispetto alle precedenti varianti del patogeno. Con Pfizer la protezione contro Delta è comunque assicurata già dalla doppia somministrazione, almeno per i casi gravi della malattia, quelli che portano ad ospedalizzazione e decesso.

La seconda novità rilevante evidenziata dal Governo italiano è poi quella relativa all’obbligo vaccinale. Per la prima volta, infatti, l’esecutivo ha vagliato l’ipotesi di un obbligo da estendere a tutti i cittadini relativo alla campagna di vaccinazione.

Interpretando le parole del premier Mario Draghi, l’obbligo vaccinale potrebbe scattare già nel corso delle prossime settimane, quando – sulla scia dell’FDA americano – è atteso l’ok definitivo da parte di EMA al vaccino Pfizer.