blankSignify ha quest’oggi annunciato una novità molto importante per le proprie Philips Hue, grazie alla collaborazione con Spotify, la prima integrazione di illuminazione e musica, per un’esperienza in grado di combinare elementi luminosi e sonori.

Il sistema Philips Hue si è arricchito di un nuovissimo algoritmo, il quale analizza i metadati di ciascuna canzone in tempo reale, facendo lampeggiare, schiarire, attenuare o cambiare colore le luci, a seconda proprio del ritmo, del genere, dell’atmosfera o del tempo del brando riprodotto solo su Spotify.

Le due aziende hanno collaborato con l’obiettivo di andare ben oltre la semplice integrazione, portando l’esperienza degli utenti su un nuovo livello. All’interno dell’applicazione Philips Hue è stata integrata una scheda Sync, ampiamente personalizzabile; la sincronizzazione può essere avviata/stoppata in un qualsiasi momento, scegliendo anche la luminosità, l’intensità delle luci o una palette specifica di colori (dipendentemente dal modello di cui siete in possesso).

 

Philips Hue e Spotify: il binomio perfetto

L’integrazione di Philips Hue Spotify è completamente gratuita, ed avviene appunto tramite l’applicazione ufficiale Philips Hue. Per godere della nuova esperienza basta possedere un bridge e le luci in oggetto, non necessitano di un microfono per ascoltare la musica, in questo modo la riproduzione non subirà interferenze di sottofondo, assicurando all’utente la massima flessibilità e la possibilità di utilizzare contemporaneamente lo smartphone anche per altre incombenze.

Il sistema appena descritto è da considerarsi funzionante con qualsiasi dispositivo audio compatibile con Spotify, ad esempio un altoparlante, un computer, un notebook o uno smartphone. La disponibilità è immediata da oggi, 1 settembre 2021, ma potrebbe richiedere fino a 7 giorni prima che vediate il tutto sul vostro account, solo se avete abilitato la funzione Early Access; in caso contrario dovrete attendere la fine del mese di Ottobre.