IPTV: a luglio nuovi abbonamenti da 5 euro ma ecco le multe della GdF

Una serie di rischi si sono paventati in queste ultime settimane per tutti coloro che hanno fatto uso dello streaming IPTV. La presenza della Serie A in esclusiva su DAZN ha portato molti abbonati a scegliere la via dello streaming illegale, per non avere diversi abbonamenti attivi tra Sky, Amazon e la stessa DAZN.

 

IPTV, su DAZN i rischi sono ancora più alti

Ovviamente lo streaming illegale rappresenta la soluzione privilegiata per tutti gli utenti che intendono risparmiare sul loro costo mensile per le tv a pagamento. Al netto dei possibili benefici, però, ci sono anche una serie di rischi da evitare.

Tutti coloro che accedono allo streaming IPTV, ad esempio, si espongono ad una serie di importanti e gravose truffe. Considerato che diversi malintenzionati sponsorizzano lo streaming illegale su Telegram e di WhatsApp, tanti utenti si sono trovati a pagare un servizio senza avere nulla in cambio.

Attenzione massima anche alle sanzioni. Dalle ultime operazioni delle forze dell’ordine, tanti trasgressori hanno ricevuto multe sino a 30mila euro. Per i casi recidivi inoltre è stata anche prevista la reclusione dai sei mesi a tre anni.

La tecnologia dello streaming illegale si serve in alcune circostanze anche dei canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.