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Come notato da Charlie Intel, un sito Web chiamato ‘IWantCheats‘ offre già trucchi per il prossimo sparatutto competitivo online. L’elenco degli hack include goalbot, hack radar, modi per molestare le persone e altre funzionalità rivoluzionarie che sono destinate a rovinare il divertimento per tutti gli altri.

Ciò che peggiora le cose, tuttavia, è che ‘IWantCheats’ afferma di avere ‘oltre 1,2 milioni di utenti registrati’, che a quanto pare non sono mai stati banditi da un gioco Battlefield prima. Il sito Web incoraggia inoltre attivamente i giocatori a imbrogliare, affermando che i suoi hack non sono rilevabili e sono sempre aggiornati.

Battlefield 2042:  EA e DICE già al lavoro

‘Sicurezza e non rilevabilità sono le priorità principali di IWantCheats. È stato confermato che il nostro Battlefield 2042 Hack non viene rilevato, poiché aggiorniamo sempre non appena esce una nuova patch dallo sviluppatore.’ IWantCheats  promette anche trucchi per Outriders, Call of Duty: Warzone, Splitgate e persino Sea of ​​Thieves.

Con lo streaming online ormai la norma, molti giocatori ‘pro’ raggiungono la celebrità usando hack per indurre il loro pubblico a pensare di essere più abili di quanto non siano in realtà. Alcuni vengono scoperti, ma più gli hack diventano sofisticati, più è difficile per gli sviluppatori determinare se è coinvolto un gioco scorretto.

Essendo uno sparatutto competitivo online, Battlefield 2042 è destinato a essere invaso da giocatori che vogliono ottenere un vantaggio sleale. Lo abbiamo visto più e più volte in giochi come Call of Duty: Warzone, Apex Legends e PUBG, in cui gli sviluppatori passano tanto tempo a contrastare gli hacker quanto ad aggiornare un gioco.

Si spera che sia Dice che EA possano garantire che Battlefield 2042 rimanga competitivo e privo di hacker, anche se sembra che sia già necessario del lavoro per arginare l’ondata di cheater imminenti.