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Avete presente gli ingredienti perfetti per creare una scena in stile poliziesco con infiltrazione ? No ? Ebbene Apple a quanto pare proprio si, la sua ricetta mette insieme: una multinazionale con dei dati importanti che possono interessare a molti hackers, un agente sotto copertura e qualcuno disposto a pagare per quei dati, questo è stato il frizzantissimo cocktail messo in scena dall’azienda di Cupertino, che ha deciso di imbastire questo scenario per poter avere delle informazioni in merito ai leakers.

Il protagonista è stato Andrey Shumeyko, noto come “YRH04E” e “JVHResearch”, un membro della comunità di jailbreaking di iPhone che a quanto pare ha fatto per molto tempo il “doppio gioco”, fornendo segretamente ad Apple alcune informazioni sui leaker della community.

 

Le azioni dell’agente sotto copertura

Shumeyko si sarebbe costruito la sua copertura in modo molto scaltro, esso ha infatti messo in vendita su Discord e Twitter alcuni dati confidenziali di Apple, restando però segretamente in contatto con il team di Global Security, a cui forniva informazioni molto utili in merito ai leakers che si mettevano in contatto con lui.

Ad esempio a Maggio di quest anno l’agente di Apple avrebbe fornito delle info in merito ad un individuo entrato in possesso di un iPhone 11 rubato su cui a bordo era presente la prima build di iOS 14 prima del suo rilascio ufficiale, e come se non bastasse, è stato in grado di risalire a tutti coloro che in seguito hanno ricevuto una copia della build.

Nei messi successivi, Shumekyo avrebbe anche fornito delle info in merito un dipendente dedicato alla sezione Apple Maps che voleva vendere un account interno adoperato per accedere alle e-mail aziendali e ad altri materiali Apple, immediatamente licenziato.