Possibili novità sono in arrivo sul canone RAI. Dopo l’emanazione dell’ultimo Decreto Sostegni da parte del Governo, si sono fatte avanti delle indiscrezioni che parlano di un possibile addio del canone RAI sulle bollette della fornitura elettrica degli italiani. La revisione di una norma molto invisa agli italiani potrebbe essere calendarizzata già in autunno.

RAI, le possibilità di un canone fuori dalla bolletta

Come risaputo, ad oggi la presenza del canone RAI sulla bolletta dell’energia elettrica casalinga comporta una spesa aggiuntiva di 90 euro nell’intero anno. Da quando è presente in bolletta, il costo del canone RAI si è abbassato rispetto alla precedente cifra di 113 euro. Ai cittadini è inoltre concessa la facoltà di dilazionare il pagamento, con 10 rate dal valore di 9 euro.

Da quando il canone RAI è presente sulle fatture della fornitura energetica, l’esenzione è ai livelli minimi. Per la tv di Stato inoltre si è generato un introito annuo dal valore di 1,7 miliardi di euro. Nonostante questi solidi numeri, nel prossimo Decreto Concorrenza potrebbero arrivare novità in merito.

Con l’avvio del processo del PNRR (Recovery Fund), l’Unione Europea ha espressamente chiesto all’Italia e agli altri paesi la più totale trasparenza per i pagamenti dei cittadini sulle spese accessorie legate ai consumi energetici.

Da questa raccomandazione dell’UE nascerebbe quindi il dibattito circa l’eliminazione del canone RAI dalla bolletta. La questione sarà affrontata dal Governo nelle prossime settimane, con possibili risvolti già in autunno. L’esecutivo, qualora dovesse accettare l’addio del canone in bolletta, dovrebbe al tempo stesso pensare a soluzioni alternative per evitare l’evasione della tassa.