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L’Ema sta valutando nuovi effetti collaterali insorti in alcuni soggetti. Essendo diversi da quelli già conosciuti del vaccino anti Covid-19 Johnson & Johnson, occorre più che la massima attenzione e premura. Scopriamo insieme le ultimissime segnalazioni di casi avversi per il vaccino Janssen a vettore adenovirale che sta preoccupando molti.

 

La trombocitopenia tra i nuovi effetti collaterali del vaccino Johnson & Johnson

Prima di addentrarci in quello che sembra essere uno degli effetti collaterali più importanti ad oggi al vaglio dell’Ema, l’Agenzia Europea dei Medicinali, vediamone due già confermati per il vaccino Janssen.

Si tratta di vertigini e acufene. Quest’ultimo è un fischio, un rumore costante percepito in una o in entrambe le orecchie. Questi due casi, è stato confermato dalla Commissione di Farmacovigilanza e Valutazione del Rischio, sono conseguenze alla somministrazione del vaccino anti Covid-19 Janssen.

L’esito definitivo di questi due effetti collaterali è sopraggiunto a seguito di un’attenta analisi di 1.183 casi di vertigini segnalati poco dopo l’inoculazione della mono dose di  Johnson & Johnson. Per quanto concerne l’acufene invece, si parla di 108 casi presi in esame da J&J.

A questi due se ne aggiunge uno che è sotto stretta analisi: la trombocitopenia. In pratica l’Ema sta chiedendo all’azienda di inserire questo effetto collaterale nel foglietto illustrativo del vaccino.

Si tratta di un errore del sistema immunitario che inizia ad attaccare ed eliminare le piastrine presenti nell’organismo. Ricordiamo che queste sono un importante veicolo per la coagulazione del sangue e la loro distruzione può causare gravi conseguenze.

Non stupisce quindi che la trombocitopenia rientra negli effetti collaterali gravi di questo vaccino anti Covid-19. Resta comunque il fatto che ad oggi il rapporto rischi-benefici del Johnson & Johnson non è cambiato. Un dato tranquillizzante per i più che hanno ricevuto la monodose di questo vaccino.

Inoltre, occorre precisare che si sta sempre più specializzando la scelta del vaccino migliore per fascia di età. Quindi non c’è nulla da temere, i casi avversi sono nettamente inferiori rispetto ai rischi che può portare il contagio. Anche perché in Cina è tornato l’incubo Covid-19 con la Variante Delta che sta facendo crescere i casi di chi ha contratto il virus.

FONTEQuiFinanza