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DVB-t2: passaggio al nuovo standard rinviato, ecco quando avverrà

Come tutti ben sanno il passaggio al nuovo standard di trasmissione TV è stato rinviato ufficialmente. Stiamo parlando della tecnologia DVB-T2, ma quale quindi slitterà ancora per un po’. Si sarebbe dovuti partire dall’1 settembre ma ora si parla del prossimo 2023.

Bisognerà quindi attendere ancora molto, con un semplice adeguamento allo standard MPEG-4. Fino al prossimo 14 ottobre dunque si continuerò con lo standard MPEG-2.

 

DVB-T2: tutto rinviato al 2023, ecco la lettera

In una lettera rivolta a Mise, Agcom e Antitrust, il player Persidera ricorda come un rinvio avrebbe gravi impatti sul sistema e sulla concorrenza. Inoltre denuncia la penalizzazione per tutti quei player che non sono stati verticalmente integrati.

scongiurare gli effetti negativi sul pluralismo radio televisivo e sulla dinamica concorrenziale che la prospettata revisione delle norme esistenti, con lo spostamento temporale non definito in modo certo dell’obbligo dell’adozione degli standard Mpeg-4 e Dvb-T2 assieme alla confermata riduzione delle risorse frequenziali della Banda 700 MHz, prevista per il 30 giugno 2022, potrebbe comportare e tutelare il diritto dell’utenza di continuare a fruire di un’ampia scelta di servizi radiotelevisivi, in particolare di servizi free-to-air in digitale terrestre che sono predominanti nel mercato dei media nazionali”.

 

DVB-T2: cos’è?

Il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) è lo standard di ultima generazione per le trasmissioni sulla piattaforma digitale terrestre del consorzio europeo DVB.

Il passaggio al nuovo standard consentirà un miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione e il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta “banda 700”, per i servizi mobili 5G.

In Italia il cambio di tecnologia avverrà in due step: il primo a settembre 2021 e il secondo a giugno 2022. Da tali date non sarà più possibile la ricezione delle trasmissioni televisive se non con apparecchi di nuova generazione, oppure, se acquistati prima del 2017, resi idonei alla ricezione da apposito decoder.

Felice Galluccio