visa-il-fenomeno-dei-pagamenti-in-crypto-sta-svanendo

Chi ha detto che il futuro dei pagamenti digitali sarà in criptovalute? Visa, nonostante abbia pubblicato un report con ottimi risultati riguardo ai pagamenti per il Q3 2021, ha subìto una singolare inflessione. Infatti dopo un primo picco significativo, ora il fenomeno dei pagamenti in crypto sul network di Visa sta già finendo. Ecco tutti i dettagli di questa notizia che lascerà sorpresi molti.

 

Network Visa: bene ma non troppo

Va bene, ma non troppo il network Visa che con le transazioni legate alle crypto ha dato un bel colpo al volume transfrontaliero, maggiore fonte di utili. Tuttavia questo picco iniziale si sta già affievolendo, dimostrando un calo sintomatico da parte degli utenti nell’utilizzare le carte della compagnia compatibili con le criptovalute.

A rendere nota questa situazione è stato proprio il chief financial officer di Visa, Vasant Prabhu che, in un’intervista, ha dichiarato a Bloomberg come questo trend positivo abbia riguardato solamente i primi due mesi.

Il destino quindi è quello di continuare la discesa verso il basso a meno che non ci sia un ulteriore boom nel mercato delle criptovalute. Solo così Visa potrà rivedere i risultati che hanno dato una bella boccata d’ossigeno al volume transfrontaliero.

Ad ogni modo il risultato attuale è di tutto rispetto. A conferma il report di Visa che contiene gli ultimissimi risultati per il Q3 2021: “Il volume transfrontaliero escludendo le transazioni in Europa, che determina i nostri ricavi dalle transazioni internazionali, è aumentato del 53% in termini di dollari per i tre mesi terminati il 30 giugno 2021. Il volume transfrontaliero totale in termini di dollari è aumentato del 47% nel trimestre“.

Ad ogni modo, anche questa notizia ci conferma nuovamente come il mondo delle criptovalute sia davvero volatile. Non ci sono certezze e l’andamento di tutto ciò che è legato alle crypto potrebbe cambiare da un momento all’altro. Basti pensare alla recente reazione di Bitcoin a un possibile approdo su Amazon della moneta digitale come forma di pagamento.

FONTECointelegraph Italia