bollo-auto-al-via-i-rimborsi-che-annullano-il-pagamento-per-anno-2020

Finalmente la notizia che molti stavano aspettando è arrivata! Al via i rimborsi che annullano il pagamento del bollo auto relativo all’anno 2020. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come accedere a questo prezioso provvedimento che regalerà un po’ più di liquidità alle famiglie in difficoltà economica. Ecco anche tutti i dettagli in merito al bollo auto 2021.

 

Bollo auto: sembra proprio un addio

Partiamo col menzionare il recente decreto varato dal Governo Draghi che prevede la cancellazione definitiva delle Cartelle Esattoriali che rispondono a determinate caratteristiche. Tra queste, udite udite, rientrano anche quelle che hanno per oggetto la mancata regolarizzazione del bollo auto.

Trattandosi di imposte con un valore inferiore ai 5.000 euro, sono incluse anche tutte le tasse automobilistiche rimaste insolute dal 1° gennaio 2000 al 31 ottobre 2010.

Continuiamo con un’altra piacevole sorpresa che però, questa volta, riguarda solo i cittadini residenti in Lombardia. Infatti la Regione ha deciso di annullare il pagamento del bollo auto relativo all’anno 2020. Ovviamente i rimborsi partiranno solo per chi lo ha già pagato assolvendo al proprio dovere.

Tuttavia non tutti potranno beneficiare di questo fantastico provvedimento, ma solo quelle categorie che sono state colpite maggiormente dalla pandemia da Covid-19. Per l’esonero bollo auto a taxi, noleggio con conducente e autobus si aggiungono ora anche gli agenti di commercio.

Inoltre sempre la Regione Lombardia ha avviato un’iniziativa che sconta del 15% l’importo del bollo auto se viene agganciato il pagamento con la domiciliazione bancaria. Identica la scelta presa dalla Regione Campania che però abbassa lo sconto al 10%.

Infine esistono categorie escluse dal dover pagare il bollo auto. Ad esempio l’esenzione per effetto della Legge 104. Oppure chi ha acquistato di recente un’auto elettrica e quindi per i prossimi 5 anni dall’immatricolazione non dovrà corrispondere la tassa automobilistica alla Regione di competenza. Non dimentichiamoci nemmeno delle auto storiche.

Insomma, stando a guardare tutti questi provvedimenti, per alcuni il 2021 si sta rivelando un buon anno. Speriamo possa continuare così per molti altri che ad oggi si trovano in seria difficoltà economica.

FONTETrend Online