whatsapp

WhatsApp ha fatto il bello ed il cattivo tempo in quest’ultimo anno e mezzo caratterizzato dal Covid. Se la piattaforma di messaggistica istantanea si è confermata fondamentale per le comunicazioni in tempo di restrizioni e lockdown, al tempo stesso attraverso la piattaforma sono state condivise informazioni del tutto fuorvianti sul virus e sulla pandemia. Le fake news continuano anche in questo periodo storico con la stagione dei vaccini. 

 

WhatsApp ed i vaccini Pfizer: il grande rischio delle fake news

Da tempo, WhatsApp rappresenta un vero e proprio boomerang per la campagna di vaccinazione contro il coronavirus. Tanti utenti sono esposti quotidianamente a notizie fasulle  sui farmaci utili all’immunizzazione contro il Covid.

Su WhatsApp, ad esempio, da giorni attraverso le catene o le chat di gruppo circolano informazioni non vere relative al vaccino di Pfizer. Nelle varie conversazioni si leggono finti comunicati sull’efficacia del siero americano contro l’attuale variante Delta o anche comunicati su nuovi effetti collaterali. 

La stragrande maggioranza delle informazioni che circolano su WhatsApp sono non aderenti alla realtà. La letteratura scientifica, aggiornata ai giorni presenti, sottolinea come i vaccini Pfizer, oltre ad avere minimi effetti collaterali, siano anche utili per contrastare le ultime varianti del Covid predominanti in Europa.

E’ sempre bene quindi fare attenzione a ciò che si legge su WhatsApp. Dietro questo genere di comunicazioni, infatti, potrebbero nascondersi malintenzionati con il preciso obiettivo di truffare e raggirare lettori ingenui. I messaggi relativi ai vaccini ricevuti via chat devono quindi essere cancellati o confrontati con fonti scientifiche accreditate.