aumenti tim

TIM ha deciso di rimodulare la maggior parte delle sue offerte in vista dell’estate, ma ci sono alcune promozioni che in questo periodo stanno subendo dei rialzi a causa di alcuni clausole nel contratto che stanno per scadere. Questi aumenti riguardano sia le offerte per la rete mobile che quella per la rete fissa, ma andiamo ad analizzare meglio queste variazioni e cosa comporta l’attivazione di nuove promo.

L’annuncio e’ stato comunicato nell’ultima fattura ricevuta, in cui si evince che la maggior parte delle rimodulazione apparterranno alle offerte di rete fissa fibra TIM, e saranno attive gia’ dal primo settembre 2021.

Le nuove fatture infatti, prevedono un aumento di 2 euro al canone mensile per tutte le offerte di rete fissa attivate negli ultimi anni. Come descritto all’interno del comunicato, ecco il report della sezione interessata agli aumenti: “Per esigente economiche dovute alla necessità di continuare ad investire sulle nuove reti, il costo dell’abbonamento alla tua offerta TIM CONNECT aumenterà di 2 euro al mese (Iva inclusa)”.

Questo e’ l’estratto del comunicato stampa dedicato a tutti i clienti di rete fissa, che prosegue dicendo: “Qualora non intendessi accettare la variazione contrattuale, hai il diritto di recedere o passa ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro il 31 agosto 2021. In via del tutto eccezionale, inoltre, prolungheremo la possibilità di recedere il contratto fino al 15 settembre 2021“.

Ma ci sono ancora delle buone notizie

Per tutti i clienti che hanno deciso di attivare anni fa la promozione TIM CONNECT, la societa’ ha deciso di non aumentare la tariffa che in questo momento si tiene su un prezzo standard di 30 euro al mese. Nonostante questo pero’, verra’ annullata l’opzione di rateizzo mensile che consentiva all’utente di pagare a 10 euro al mese vecchi insoluti, per far fronte alla massa di clienti che altrimenti avrebbero cambiato gestore telefonico.

Ricordiamo inoltre che secondo quanto descritto all’interno dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, nel caso di rimodulazioni improvvise il cliente ha tutto il diritto di cambiare operatore telefonico o recedere dal contratto in essere senza pagare nessuna penale.