Tesla supercharger

In un post su Twitter, il fondatore di Tesla Elon Musk ha rivelato che la rete di caricatori Supercharger sarà accessibile presto anche da auto elettriche di altri produttori “entro la fine dell’anno”.

La rete sarà accessibile quindi da altri veicoli elettrici, e comprendera’:

  • Supporto ed assistenza tecnica;
  • Più di 25.000 Supercharger in tutto il mondo;
  • Ricarica da 250 kW;

Questo almeno e’ quanto e’ stato dichiarato da Elon Musk, che ha utilizzato Twitter per ufficializzare i piani esecutivi della società. Citando il post:

“E’ passato già un po di tempo da quando creammo il nostro primo connettore, poiché all’epoca non esisteva uno standard e Tesla era solo produttore di auto elettriche a lungo raggio. È un connettore abbastanza versatile, adatto per la ricarica sia a bassa che ad alta potenza. Proprio per questo, entro la fine dell’anno apriremo la nostra rete di Supercharger ad altri veicoli elettrici.”

La risposta di Elon Musk vuole essere anche da monito per le critiche che si sono accumulate negli anni per le sue colonne di ricarica, spesso prese di mira per la loro scarsa resa ed efficienza. Ma la società ha pensato bene quindi di sfruttare quelle a bassa potenza per poter permettere ad altri veicoli di potersi ricaricare, una mossa di marketing davvero geniale.

Un’ottima notizia per i possessori di auto elettriche

Gli attuali Supercharger di Tesla offrono in genere due tipi di attacchi: un tipo 2 e un CCS. In teoria, ciò consentirebbe a qualsiasi altro veicolo elettrico che supporta quei tipi di connettori di collegarsi al cavo.

Ovviamente, ove supportato, consentirebbe loro di accedere a velocità di ricarica fino a 250 kW. Ricordiamo inoltre che la società aveva precedentemente confermato ai funzionari in Norvegia che la rete Supercharger avrebbe supportato la ricarica di altre auto entro settembre 2022, anche se questi piani sembrano essere stati portati avanti molto prima rispetto la tabella di marcia.

E già il mese scorso, il ministro dei trasporti tedesco Andreas Scheuer dichiaro’ al quotidiano tedesco Neue Osnabruecker Zeitung che stava cercando di convincere Tesla ad aprire la sua rete ad altre case automobilistiche. Vedremo lo svolgersi degli eventi nei prossimi mesi.