truffe-ecco-quelle-maggiormente-diffuse-e-frequenti

Il pericolo, di questi tempi, è sempre dietro l’angolo. In una società sempre più smart, oggigiorno potremmo essere il bersaglio di truffe pericolose. Non solo online, ma anche fisiche, ecco quali sono le più diffuse e frequenti. Conoscerle per nome e impararne le tecniche aiuterà ciascun utente a evitare di cadere vittima di questi pericolosi raggiri. Quando la propria sicurezza e privacy sono in pericolo non basta agire, è necessario prevenire.

 

Truffe: perché ci caschiamo quasi sempre

Perché conoscere le truffe più diffuse può aiutare l’utente a non finirne preda e vittima? La risposta è tanto semplice quanto complessa nel dettaglio. Il motivo principale è dovuto al fatto che spesso i raggiri fanno leva su un’emergenza. Si sa, in quelle occasioni, se presi alla sprovvista, si pensa di aver poco tempo per agire e lo si fa senza pensarci troppo.

Questo è il vero rischio, che compromette la lucidità e una volta scoperto di essere finiti nelle mani di truffatori incalliti la frase più frequente è: “Come ho fatto a essere così sciocco?”.

Ecco allora un elenco delle truffe più diffuse, in modo tale che nessuno sia più preso alla sprovvista e possa cadere nel panico totale.

 

I raggiri più diffusi

Grazie all’ottimo lavoro dei nostri colleghi di “La legge per Tutti“, abbiamo a disposizione un elenco delle truffe più diffuse e pericolose. Una sorta di vademecum del raggiro per essere preparati a ogni evenienza senza lasciarci spaventare da un messaggio dal contenuto allarmante.

  1. Al primo posto delle truffe più diffuse troviamo quella che incute maggiore paura: l’avviso di notifica falso. Si tratta di un messaggio ricevuto tramite email (phishing) nel quale si viene invitati da un finto ufficiale giudiziario a cliccare Sun un link tramite il quale leggere l’atto giudiziario che ci sarebbe stato spedito. Inutile specificare che asservendo a questa email si espone il computer a un pericoloso virus, solitamente malware.
  2. Al secondo posto per diffusione troviamo l’avviso del pacco sospeso. Dopo aver effettuato un ordine online l’utente riceve questo SMS (smishing): “Salve il tuo pacco è stato trattenuto dal nostro centro di spedizione. Si prega di seguire le istruzioni qui di seguito“. Cliccando sul link fraudolento il povero malcapitato entrerà in un circolo vizioso fatto di richieste di denaro per poter sbloccare il fantomatico pacco.
  3. Non potevamo terminare questa rassegna con la regina di tutte, le truffe dei Call Center. Spesso la chiamata, una volta che l’utente ha risposto, inizia con un operatore che dice: “Abbiamo rilevato che lei ha un vecchio contratto con il quale paga quasi il doppio di ciò che dovrebbe: se prende la sua ultima bolletta e ce la legge, le possiamo dire quanto può risparmiare“. L’obbiettivo è quello di propinare un contratto che, alla fine, si rivelerà un vero e proprio raggiro, altro che risparmio.
FONTELa legge per Tutti