aruba-vittima-attacco-informatico-clienti-devono-cambiare-password

Questa volta ad essere stati colpiti duramente alla loro sicurezza sono i server di Aruba. Infatti. a seguito di un grave attacco informatico ad opera di hacker esperti, Aruba stessa sta obbligando i suoi clienti a cambiare password. A rischio ci sarebbero tutti i dati personali e quelli di fatturazione, comprese le credenziali di accesso. Scopriamo insieme i dettagli e come può difendersi chi è implicato nella faccenda.

 

Duro colpo ad Aruba che sta correndo ai ripari per proteggere i suoi utenti

Un duro colpo alla sicurezza, quello che in questi giorni ha subìto Aruba. L’azienda, per proteggere i suoi clienti e tutelarne i dati sensibili, sta correndo energicamente ai ripari. Tra le procedure da mettere in atto c’è la modifica delle credenziali di autenticazione all’area clienti. Questo nonostante le rassicurazioni della società: “Nessun dato è stato cancellato né alterato“.

Una sorta di precauzione per tutti quegli utenti che, qualche giorno fa, si sono visti raggiungere da una email da Aruba. Di primo impatto poteva sembrare un altro attacco phishing. Un po’ sulla falsariga di quelli perpetrati ai clienti di diverse banche famose.

Al contrario, la comunicazione di Aruba era vera e ufficiale. Lo si poteva evincere anche dall’indirizzo mail da cui era stata inviata.

Desideriamo informarla che il 23 aprile scorso abbiamo rilevato e bloccato un accesso non autorizzato alla rete che ospita alcuni dei nostri sistemi gestionali, ma nessun dato è stato cancellato né alterato. Precisiamo inoltre che nessun sistema di produzione ed erogazione dei nostri servizi è stato coinvolto, poiché completamente separati“.

È questa l’introduzione con cui Aruba ha avvisato i suoi clienti di essere stata vittima di una attacco hacker. Nulla da temere però, in quanto la società assicura che niente è stato violato. Tuttavia la procedura automatica ha avviato una soluzione di emergenza.

 

La soluzione di emergenza per evitare danni e furti dati

Infatti Aruba scrive: “La disabilitazione delle password di accesso all’area clienti è stata eseguita senza preavviso come da procedura di sicurezza standard. Ci dispiace se questo può averle causato qualche disagio, ma ci ha consentito di azzerare ogni tipo di rischio seppure potenziale. Se non ha già provveduto a ripristinare la password a seguito dell’evento, il sistema le chiederà di sceglierne una nuova al primo accesso all’area clienti. Le ricordiamo che non c’è alcuna urgenza nel completare l’operazione, in quanto il sistema è già in sicurezza“.

In pratica l’utente dovrà, per la prima volta, accedere al servizio con una nuova password. Successivamente potrà modificarla come più gli aggrada. La cosa importante è che realmente i dati personali e sensibili non sono stati trafugati.

FONTELa Stampa