WhatsApp: cybercrime, 9 messaggi dannosi su 10 viaggiano nelle chat dell'appRiuscire a mantenersi in contatto è essenziale al giorno d’oggi. Se c’è una cosa che il 2020 ci ha insegnato è che WhatsApp e le altre piattaforme di messaggistica e social networking sono fondamentali per accorciare le distanze. Cosa che si applica tanto nel privato che nella sfera del lavoro dove WhatsApp Web è diventato uno strumento centrale della quotidianità professionale.

Allo scopo di accorciare le distanze su Telegram, passato spudoratamente in vantaggio in luogo di importanti e recenti aggiornamenti, il team di Facebook ha deciso di eliminare la dipendenza dallo smartphone regalando a tutti la possibilità di usare l’app in modo indipendente su più dispositivi. Ecco qual è la novità del momento.

 

WhatsApp Web dice addio agli smartphone

Addio smartphone per una versione Desktop di WhatsApp che da questo momento garantisce non solo il nuovo strumento archivio e foto mono-visibili ma anche la contemporaneità di utilizzo su più PC.

Il lancio della versione Beta ha fornito non poche informazioni in merito ad un sistema che riscrive la sua architettura per rifarsi all’idea delle standalone app fondamentali per rompere il circolo vizioso della bilateralità con i telefoni.

C’è ancora la crittografia dei messaggi, troviamo gli stati, foto, video, documenti, audio, musica, GIF e sticker a gogò. Il tutto in un ambiente descritto attraverso l’apposita pagina di supporto che cita l’apertura della fase di test con funzioni che includono:

  • visualizzazione della posizione in tempo reale nei dispositivi aggiuntivi
  • blocco in alto delle chat su WhatsApp Web o WhatsApp Desktop
  • invio di messaggi o chiamate dal tuo dispositivo collegato se i destinatari hanno una versione di WhatsApp meno recente sul telefono.

I dati sono sempre sincronizzati ma l’utente non dovrà inquadrare nessun codice QR al fine di sbloccare l’accesso all’applicazione che, come si può chiaramente intendere, funzionerà anche se il telefono sarà scarico essendo una parte a sé stante.