IPTV: nuove condanne e multe da pagare, 2000 utenti nei guai per Sky gratis

La presenza dell’Europeo in queste settimane d’estate ha fatto innalzare ancor di più la popolarità della tecnologia streaming IPTV. Sempre più persone hanno scelto, tra Giugno e Luglio, di dotarsi dell’IPTV per non perdere nemmeno una partita del campionato continentale.

 

IPTV, la stangata dello streaming illegale per i clienti

Lo streaming illegale rappresenta quindi ancora oggi una realtà da scongiurare per le autorità. Nel corso delle precedenti settimane, la Guardia di Finanza ha effettuato importanti operazioni a tappeto per smantellare diverse reti illegali per lo streaming.

L’IPTV non coincide solo ed esclusivamente con i risparmi. Coloro che optano per questa tecnologia, in alcune circostanze, si espongono anche ad una serie di truffe. Attraverso WhatsApp e Telegram, ad esempio, non è raro imbattersi in alcuni malintenzionati. Una volta pagata la quota, gli utenti spesso si ritrovano senza alcun servizio.

Altra dinamica da tenere sempre ben presente è quella dei rischi a livello giuridico. Nella maggior parte dei casi, gli utenti che scelgono l’IPTV ricevono una multa che può arrivare sino a quota 30mila euro. Per alcuni è prevista anche la galera sino a tre anni.

Gli utenti che optano per l’IPTV senza un ticket regolare utilizzando anche i canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.