blankI Giochi Olimpici saranno un’ottima opportunità per il Giappone per mostrare alcune delle nuove tecnologie al mondo intero. Toyota ha già presentato i dispositivi high-tech che metterà a disposizione. Saranno talmente tanti che si parla di “esercito di robot”.

Tra i dispositivi robotici presenti a Tokyo vedremo Miraitowa, un burattino blu, e Someity, la variante rosa. Interagiscono con strette di mano, cenni di testa e movimento delle palpebre. Saranno le mascotte ufficiali dei giochi e fungeranno da “personale di benvenuto” per gli atleti e chiunque altro autorizzato a partecipare. Potrebbe sembrare un’idea controversa, a causa del contatto umano inesistente. Tuttavia, la pandemia ha già causato il rinvio dei giochi, oltre che le modifiche necessarie per evitare assembramenti. Dunque, diventa quasi indispensabile l’intervento di un Paese così tecnologico che può in qualche modo proporre delle alternative.

Toyota ha sviluppato anche un robot umanoide a grandezza naturale, T-HR3, in lavorazione dal 2017. Il robot riproduce i movimenti degli umani che li controllano. La società afferma che T-HR3, controllato da occhiali VR e un esoscheletro, sarà in grado di dare il cinque agli atleti e persino di tenere una conversazione, quasi sostituendo il personale laddove possibile e necessario.

Toyota pronta a proporre robot utili per svariati usi in vista delle Olimpiadi

Forse il robot che maggiormente siamo curiosi di vedere alle Olimpiadi è il T-TR1, un robot che consentirà alle persone di partecipare virtualmente agli eventi e interagire con gli atleti. È uno schermo alto e verticale che mostra un’immagine dal vivo e dispone di una telecamera montata in alto che dà alle persone la sensazione di essere effettivamente lì. Chiunque abbia scelto di aderire al servizio sarà anche in grado di spostare il robot utilizzando il telecomando, visualizzando su di esso un’immagine a grandezza naturale.

Un robot che potrebbe essere leggermente meno utilizzato durante i Giochi è il Delivery Support Robot, progettato per fornire cibo e bevande agli spettatori in 500 posti a sedere accessibili in sedia a rotelle. Quel che potremmo definire partner di questo robot, che prende il nome di Human Support Robot, è stato progettato anche per guidare gli ospiti che necessitano di assistenza.

Un gruppo di bot non interessati dalle restrizioni saranno i Field Event Support, che raccoglieranno giavellotti e lanci del peso durante gli eventi di atletica leggera. I funzionari dicono che l’obiettivo è ridurre il tempo necessario per raccogliere tutti gli oggetti. Questi robot, che sembrano auto in miniatura, sono sviluppati da Toyota con l’aiuto dell’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica.

Fuori dalla competizione vera e propria, Toyota utilizzerà anche il suo veicolo autonomo e-Palette per trasportare atleti e allenatori dai villaggi olimpici agli stadi principali. Il veicolo può trasportare fino a 20 passeggeri, o quattro sedie a rotelle e sette passeggeri in piedi. Inoltre, avrà un operatore umano in caso di emergenza. Ogni veicolo è lungo 5,25 metri e può percorrere più di 90 miglia prima di dover essere ricaricato. Se si verifica un guasto, questo viene restituito al deposito e prontamente sostituito. Lo staff utilizzerà anche una “tuta elettrica” di Panasonic per scaricare e spostare oggetti pesanti. La tuta supporta la schiena e la zona dei fianchi e rende gli oggetti più facili da sollevare del 20%.