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Una start up formata da un team under 25 ha creato una nuova app chiamata thefaculty. Il progetto punta allo sviluppo di un edu-game pensato per gli utenti appartenenti alla cosiddetta Generazione Z.

L’app thefaculty permette ai propri utenti di imparare divertendosi sfruttando il concetto di edutainment. Gli iscritti alla piattaforma potranno sfidarsi tra loro su quiz a risposta multipla incentrati su tantissime materie differenti.

Gli sviluppatori hanno inserito oltre 70 materie differenti, dall’Anatomia alla Zoologia, per soddisfare le esigenze di tutti gli studenti. Sono presenti varie facoltà per poter selezionare il proprio campo di competenza e quindi concentrarsi maggiormente su domande attinenti al percorso di studi.

L’app thefaculty permette agli studenti universitari di sfidare i propri colleghi e ripassare i concetti

Con thefaculty è possibile sfidare sia i propri amici sia avversari casuali. Dopo ogni sfida la classifica verrà aggiornata in tempo reale per mostrare quali sono gli utenti più preparati in un determinato campo.

I primi in classifica potranno vincere vari premi mentre tutti gli altri partecipanti potranno accedere a sconti e vantaggi esclusivi messi in palio dalle azienda partner. Tra queste spiccano brand del calibro di Esselunga, Q8, Just Eat, FlixBus, McFIT, BIT Mobility e la Feltrinelli.

Attualmente, thefaculty conta 100.000 utenti iscritti di cui 60.000 universitari certificati. Gli utenti attivi giornalieri sono in media 12.000 e il tempo di utilizzo dell’app si attesa sui 15 minuti.

Il progetto è nato da un’idea di Christian Drammis che voleva migliorare il processo di apprendimento delle nozioni studiate sui libri: “mi resi conto che spesso, come la maggior parte dei miei colleghi, noi studenti siamo orientati ad ottenere voti alti ma dopo l’esame dimenticavamo parte dei contenuti. Da qui è nato il progetto di thefaculty, ossia giocare con un’app di quiz sulle materie di studio e scambiare le loro conoscenze con vantaggi economici, come sconti o buoni”.