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Euro 2020 per molti è stato un errore, un errore non tanto aver deciso comunque di portare avanti una competizione di assoluta importanza per il mondo calcistico, ma piuttosto per averlo fatto itinerante nel continente durante una pandemia e con pochissime limitazioni per il pubblico. Il risultato è che molti paesi stanno vivendo un aumento dei contagi, l’inizio di una nuova ondata. Probabilmente l’Italia si trova nella stessa situazione proprio per questo motivo.

Se Euro 2020 dunque non è stato lungimirante, per le Olimpiadi di Tokyo hanno deciso di fare diversamente. Notizia di ieri è il fatto che non ci saranno i fan, ma sostanzialmente solo gli atleti e pochi altri. Il motivo è ovviamente legato alla crescita dei contagi nel mondo, soprattutto causati dalla variante Delta del coronavirus.

Euro 2020 e Olimpiadi: pubblico e niente pubblico

Le Olimpiadi inizieranno tra due settimane e a differenza di Euro 2020 quindi non avranno rumoroso pubblico sugli spalti. In molti paesi non ci sarà neanche la possibilità di aggregarsi in luoghi pubblici per farlo visto che i governi stanno tornando a rimettere limitazioni per cercare di fermare i nuovi casi di Covid-19.

In Italia potrebbe succedere lo stesso in tal senso. Ormai Euro 2020 finirà e i fan a casa potranno aggregarsi davanti ai maxi schermi all’aperto, ma tra due settimane questa possibilità potrebbe ridursi sensibilmente. Negli ultimi sette giorni i contagi sono in crescita del 13%. In poco tempo questo numero potrebbe diventare molto ma molto più alto, lo abbiamo già visto nel Regno Unito con tassi inquietanti e preoccupanti.