IPTV: Serie A, Champions e altro gratis ma si rischia una multa da migliaia di euro

Nel mese di Giugno, in concomitanza con l’Europeo di calcio, è tornato ad essere in primo piano il problema dello streaming IPTV. Le forze dell’ordine – coordinate dalla Guardia di Finanza – hanno messo a segno una serie di operazioni in tutta Italia al fine di smantellare i canali illeciti per la trasmissione di Sky e di altre pay tv.

 

IPTV, nuovi pericoli e rischi per chi sceglie lo streaming illegale

Con molta probabilità, il problema dello streaming illegale tornerà ad essere centrale anche in autunno. La prossima stagione, infatti, sarà quella della divisione dei diritti tv con DAZN che avrà l’esclusiva per la Serie A e Sky per la Champions League.

Se i risparmi sono una buona ragione per scegliere l’IPTV, non ci si deve dimenticare dei possibili rischi, a partire dalle truffe. L’IPTV viene spesso promosso attraverso le chat riservate su WHatsApp e Telegram. Tanti utenti nelle scorse settimane hanno pagato un abbonamento a sconosciuti, senza ricevere alcun servizio in cambio.

Attenzione puntata poi anche sui rischi legali per lo streaming illegali. In questo caso, le sanzioni sono molto dure e vanno da una multa di 30mila euro alla reclusione sino a tre anni prevista per i casi di recidiva.

Per guardare Sky e DAZN senza un ticket regolare tante persone scelgono anche i canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.