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Sono tante le monete in circolazione, ma poche effettivamente sono monete da collezione. Ecco la guida definitiva per riconoscerle, siano esse recenti o antiche. Ecco tutte le caratteristiche per diventare un vero esperto in numismatica. Entriamo insieme in questo meraviglioso mondo che riserva numerose soddisfazioni.

 

Monete da collezione: la guida definitiva per riconoscerle e guadagnare

Quando si parla di monete da collezione si pensa sempre a chi, in un bel raccoglitore, conserva tutte quelle che, antiche, sono rare e preziose. In realtà esiste un vero e proprio mercato dove collezionisti da tutto il mondo sono disposti a pagare cifre astronomiche per aggiudicarsene una.

È perciò importante imparare a riconoscere le monete da collezione da quelle che invece sono solo ferro vecchio. Inoltre, non solo è importante scovare quelle che valgono parecchi soldi, ma è importante anche riconoscere quelle che hanno un buon potenziale e che in futuro potrebbero rivelarsi un ottimo investimento.

Ecco allora alcuni consigli che permetteranno anche ai meno esperti di riconoscere una moneta da collezione.

 

Come riconoscere il conio giusto

Esistono semplici elementi in grado di aiutare anche i meno esperti a riconoscere se quella che hanno di fronte a loro è realmente una moneta da collezione oppure no. Scopriamoli insieme.

  1. La conservazione. Una delle prime cose da controllare in una moneta è lo stato di conservazione. Nel campo della numismatica i livelli vengono così definiti: discreto, bello, molto bello, bellissimo, splendido, Fior di Conio. Ovviamente discreto indica un grado di condizione molto basso, dove i segni di usura sono evidenti. Al contrario, Fior di Conio descrive lo stato migliore in assoluto, ovvero quelle monete da collezione che sembrano appena uscite dalla Zecca dello Stato.
  2. Errori di conio. Un altro elemento che aiuta a identificare le monete da collezione sono gli errori di produzione. Ad esempio una data o una specifica caratteristica nella rappresentazione serigrafata. Anche le versioni “prova” sono particolarmente rare.
  3. Monete da collezione commemorative. Sono le più facili da riconoscere e anche da acquistare non appena escono dalla produzione. Un esempio lo è la recente moneta da collezione Covid-19 realizzata in onore degli operatori sanitari che hanno combattuto contro questo terribile virus.