monete Lo studio del collezionismo delle monete rare, ossia la numismatica, è un fenomeno che si sta estendendo sempre di più in tutto il mondo. Infatti, questo è dovuto principalmente alla rarità degli esemplari con cui abbiamo a che fare, i quali possono valere davvero moltissimi soldi. Varie volte vi abbiamo raccontato di monete che possono arrivare a valere centinaia di migliaia di euro.

Quindi, potreste trovarvi tra le mani dei veri e propri tesori senza neanche accorgervene. Quindi, è bene documentarsi e controllare se avete delle monete del genere, anche perché nel caso in cui doveste trovarvene una in casa, potreste racimolare un bel tesoretto. Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Monete rare: questa 50 lire vecchie vale un sacco

Il motivo per cui valgono tanto, come detto prima, è dovuto principalmente al valore. Infatti, il loro prezzo schizza decisamente alle stelle perché stiamo parlando di pezzi realmente introvabili. In più quando esce fuori qualche esemplare del genere, ci sono dei collezionisti che cercano di accaparrarsi immediatamente il pezzo, poiché si tratterebbe di un occasione che potrebbe non ripresentarsi mai più.

Senza ombra di dubbio, ad esempio, c’è un pezzo estremamente ricercato ed è la 50 lire del 1958. Questo è un taglio davvero inedito se andiamo a considerare il fatto che la Zecca di Stato le ha create solamente 800mila volte. Nel caso in cui ve ne troviate una in casa, potrebbe arrivare a valere almeno 2.000 euro, se in buono stato anche di più.

Non dovreste avere problemi a riconoscerla: sul retro è rappresentato un uomo nudo che batte il martello su un incudine, ed è il Dio Vulcano. Il suddetto è una divinità del fuoco e della metallurgia in base alle vecchie credenze. Inoltre, troverete anche la scritta “Repvbblica italiana“.