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Apple dovrà affrontare un nuovo procedimento istruttorio volto ad accertare l’abuso di posizione dominante. A comunicarlo oggi è l’antirust tedesco che sta utilizzando i poteri ispettivi nei confronti delle grandi aziende tecnologiche introdotti con la nuova normativa nazionale.

Il Bundeskartellamt li ha già impiegati per avviare analoghi procedimenti nei confronti di Facebook (il 28 gennaio), Amazon (il 18 maggio) e Google (il 25 maggio). Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Apple indagata in Germania

L’autorità avrà il compito di esaminare l’articolato ecosistema di prodotti e servizi riconducibili ad Apple e di stabilire se, nel gestirli, l’azienda guidata da Tim Cook ha commesso atti che si traducono in violazioni delle regole della concorrenza. L’App Store e le regole fissate per la pubblicazione delle app saranno sorvegliati speciali, ma le indagini prenderanno in esame anche tutti i servizi di Apple (Cloud, AppleCare, Apple Music, Apple Arcade, Apple TV+, i principali) come vengono integrati nei suoi dispositivi, l’ammontare delle risorse tecnologiche e finanziarie della casa di Cupertino, e come l’azienda utilizza i dati degli utenti.

Più in particolare vengono evidenziati alcuni comportamenti che passeranno subito al vaglio dell’antitrust come i sistemi antitracciamento: il Bundeskartellamt sottolinea di aver ricevuto vari reclami dalle aziende impegnate nel settore pubblicitario contro il sistema antitracciamento introdotto con iOS 14.5. E ancora, le app preinstallate: l’autorità dovrà valutare se i fornitori di app concorrenti vengono penalizzati dal fatto che Apple preinstalli sui suoi dispositivi quelle sviluppate in prima persona.

Per il momento il Bundeskartellamt non ha disposto sanzioni nei confronti di Apple, bisognerà attendere l’esito delle indagini che verranno portate avanti in collaborazione con la Comissione Europea. Si ricorda che la nuova normativa tedesca attribuisce all’autorità antitrust il potere di vietare determinate pratiche anticoncorrenziali e velocizza il procedimento di contestazione prevedendo come unico grado di giudizio quello che si tiene presso la Corte federale di Karlsruhe.