Fisco

Ci sono una serie di importanti scenari in arrivo per gli italiani sul fronte del Fisco. A seguito dell’emergenza Covid, torna di stretta attualità il dibattito sul pagamento delle cartelle esattoriali da parte dei cittadini nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Lo stop alla riscossione dei tributi previsto negli scorsi mesi potrebbe infatti trovare a breve una sua fine.

 

Fisco, in estate si va verso la ripresa dei pagamenti

La data attualmente segnata come limite per lo stop alle cartelle esattoriali è quella del 30 Giugno. Questa data è stata frutto di una serie di proroghe che si sono alternate nel corso dell’ultimo anno e mezzo, da quando cioè la pandemia è divenuta un fattore economico oltre che sanitario.

Anche il Governo Draghi, quindi, in linea con il Governo Conte per fronteggiare la grave situazione economica causata dal Covid ha pensato a tale soluzione come incentivo per i risparmi già in grave crisi tanto per le Partite IVA quanto per i cittadini privati.

Con la possibile ripresa dei tributi da parte del Fisco probabilmente già a luglio, ci sono 50 milioni di cartelle esattoriali pronte ad essere spedite nelle case dei cittadini italiani. In totale. I dati del Fisco prevedono sempre un totale, tra privati e partite IVA, di 9 milioni di cittadini coinvolti.

Per una simile mole di comunicazioni da inviare nelle case degli italiani, sarà importante che il fattore logicità. In tal senso, il Fisco già ha previsto il supporto strategico da parte di Poste Italiane. L’obiettivo è quello di concludere le operazioni entro il mese di Dicembre.