IPTV: nuovi abbonamenti da 5 euro ma multati 2000 utenti italiani

La voglia di avere sottomano tutti i contenuti del mondo pay TV è davvero grande per gli utenti, i quali infatti le provano davvero tutte. Una di queste soluzioni viene dal mondo della pirateria, soprattutto con gli abbonamenti IPTV che ormai hanno preso piede in tutto il paese e non solo. Si tratta infatti di un fenomeno estremamente radicato che riesce a consentire a tutti di avere per pochi euro mensili tutte le piattaforme a pagamento. Questa situazione sta indebolendo molto i licenziatari che però hanno trovato nella Guardia di Finanza un alleato davvero importante. Le indagini infatti proseguono a vele spiegate e starebbero portando a numerosi effetti positivi.

L’uso delle VPN ha contribuito alla crescita di questi servizi. Sfruttata in modo legale, una VPN è un servizio consigliatissimo e facile da usare essendo protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attuale, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.

 

IPTV: cosa succederà ai venditori delle piattaforme trovate in Sicilia e in Svizzera

Alcune operazioni da parte della Guardia di Finanza hanno portato a scoprire diverse piattaforme tra la Sicilia e la Svizzera. Tutte queste permettevano di gestire migliaia di abbonamenti pirata, i quali erano stati accettati da 2000 utenti. Sono state identificate 22 persone in quanto gestori del servizio, alle quali ora verrà comminata una multa da 2000 a 25.000 €. Non resteranno indenne gli utenti abbonati, i quali riceveranno una sanzione da circa 1000 €.