La rivoluzione digitale che nell’ultimo decennio ha coinvolto la nostra società ha avuto un impatto notevole su molti settori: tra questi troviamo quello del gaming. Superati i tornei a casa tra amici, negli anni è sempre più diffuso il fenomeno del gaming online.

Secondo uno studio di Deloitte, a livello mondiale, il mercato del gioco è in rapida crescita e si stima un’ulteriore boom anche negli anni a venire.

Il gaming, però, non è fatto solo di giochi incalzanti e player allenati, ma anche di connessioni stabili, che in alcuni casi possono essere fondamentali. A livello professionistico, per esempio, anche qualche millisecondo di vantaggio può essere decisivo per riuscire a raggiungere posizioni di rilievo.

La bestia nera dei gamers: il lag

In che modo una connessione lenta può penalizzare l’abilità di un giocatore? La risposta è da ricercarsi nel lag, ovvero la bestia nera dei gamers.  Tecnicamente, il lag è un ritardo nella trasmissione dei dati durante il gioco e impedisce che la partita si svolga in modo fluido. Questo problema porta a un rallentamento della resa grafica e un ritardo nella risposta dei comandi, rendendo difficoltoso il controllo del gioco.

La fibra ottica è sicuramente il miglior alleato dei gamers, perché è l’unica connessione in grado di garantire loro la migliore esperienza di gioco. Le prestazioni della banda ultra larga, infatti, permettono di minimizzare la latenza e il ritardo nella trasmissione dei dati.

La soluzione migliore per poter giocare online è, quindi, rappresentata dalla possibilità di sfruttare una connessione in fibra ottica FTTH (Fiber to the Home), poiché è l’unica tecnologia che garantisce una velocità massima di 1000 Mega in download e di 100 Mega in upload.

Va detto, inoltre, che con la tecnologia FTTH non c’è nemmeno il rischio di perdere banda a causa di avverse condizioni atmosferiche o di sbalzi di temperatura.

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