Dopo aver affrontato la recensione di Echo Show 10, con l’esclusiva piattaforma rotante pensata da Amazon, in questa recensione affronteremo un nuovo prodotto, Echo Show 5.

Nel settore degli smart hub questo device appartiene alla fascia media, quella dotata di schermo e tante feature esclusive per rendere il prodotto completo e godibile all’interno della nostra casa. Tra i modelli Echo Show con display integrato, questo è il primo disponibile, ad un costo molto interessante, per una seconda generazione che cerca di guardare all’ambiente e che migliora l’aspetto della fotocamera frontale rispetto alla generazione precedente. Ma scopriamolo meglio in questa recensione approfondita.

 

Design

Come al solito partiamo dal suo design, essendo la prima cosa con cui noi utenti veniamo a contatto. Emerge subito l’estrema compattezza del dispositivo, piccolo nelle dimensioni e contenuto nel peso: 148 x 86 x 73 mm per un peso di 410g. Identico sotto questo profilo al modello del 2019, rispetto al quale cambia solamente l’utilizzo di materiali riciclati con un occhio di rispetto nei confronti dell’ambiente.

Al tatto la costruzione risulta solida e le plastiche impiegate di buona qualità. La parte posteriore, rivestita con la stoffa tipicamente usata per gli altoparlanti, è poco bombata e permette di essere inserita in spazi molto ridotti data la sua profondità di appena 7,3cm.

Sulla parte posteriore gli unici elementi sono un’entrata USB Micro B di vecchia generazione e l’entrata per il cavo di alimentazione, che toglie altri 3-4cm di spazio in profondità. Sulla parte superiore invece sono posti i pulsanti: uno per l’attivazione e la disattivazione del microfono, due per la regolazione del volume e uno slider per oscurare fisicamente la fotocamera posta sul lato frontale. Sempre sul lato superiore sono posti anche i due microfoni per l’attivazione dei comandi vocali.

 

Display

Il pannello da 5,5″ incastonato sulla parte frontale dell’Echo Show 5 di seconda generazione è identico in tutto e per tutto a quello della generazione precedente. Tecnologia LCD IPS che fornisce colori abbastanza buoni, anche se come per tutti i pannelli IPS gli angoli di visione non sono il massimo e tendono a sbiadire perdendo di contrasto con l’aumentare dell’angolo di visione. La risoluzione è sufficiente per le dimensioni dello schermo e le funzioni associate: i pixel non si vedono e le grafiche risultano ben realizzate in ogni caso.

Ottima la luminosità, che si adatta automaticamente in base alla luminosità all’interno della stanza, e che risulta ben leggibile anche se posizionato in corrispondenza di una finestra molto illuminata.

Il touch, complice un sistema non proprio reattivo, risulta responsivo solo in alcuni menù. In altri invece sembra ricevere i comandi con un po’ di ritardo. Anche il rivestimento per proteggere lo schermo ha un feeling poco scorrevole.

 

Audio e microfoni

I microfoni sono due, posti entrambi sulla parte superiore del dispositivo, tra di tasti per il controllo del volume e per mutare il microfono. La loro percezione della voce è buona e riconosce correttamente i vari comandi senza dover mai ripetere.

Per quanto riguarda l’aspetto audio invece, a bordo è presente un altoparlante integrato full-range da 1,65”. Risulta più che sufficiente per una stanza di medie dimensioni anche se la qualità è un po’ carente sul fronte dei bassi. Con un range di volume compreso tra il 20 e il 70% la qualità audio è godibile per l’ascolto occasionale o per tenerci compagnia durante la giornata, ma la soluzione adottata per amplificare il volume non rende giustizia al dispositivo. L’unico elemento di fuoriuscita del suono si trova sulla parte inferiore, che sfrutta quindi il riflesso del suono sulla superficie su cui si trova adagiato Echo Show 5. In particolare sui bassi infatti la resa è quasi assente, mentre le frequenze alte si trovano privilegiate rispetto a quelle medie. Perfetto quindi per tutti giorni, meno per chi intende usarlo principalmente per ascoltare musica in alta definizione. Oltre il volume indicato la resa tende a peggiorare esponenzialmente, senza però mai arrivare ad una distorsione eccessiva. In ogni caso la resa è migliore rispetto a dispositivi di fascia inferiore e, nel caso volessimo, è possibile associare degli speaker bluetooth esterni per godersi la musica al 100%.

 

Prestazioni e funzionalità

Il MediaTek MT 8163 che manda avanti il sistema è lo stesso del modello precedente e non convince sotto l’aspetto della fluidità. Se nelle azioni quotidiane e nei comandi vocali Echo Show 5 risponde bene anche con le animazioni di sistema, quando si va ad usare il touch le transizioni di sistema rallentano notevolmente, con molti lag qua e là nei diversi menù di sistema.

Tuttavia, l’assistente vocale Alexa continua a convincere sotto tanti aspetti, in particolari quelli legati all’ecosistema Amazon, come Amazon Music, Video e anche per il mondo degli acquisti sul proprio e-commerce. Presenti le scorciatoie per Netflix, con una sua app personale, e per YouTube, che si collegherà invece al browser interno al dispositivo.

Non mancano le funzioni legate al mondo della domotica, per controllare i propri dispositivi smart e usare anche le funzioni di sicurezza per vedere a monitor i dispositivi di sorveglianza collegati.

Ma le funzioni più interessanti arrivano con la funzione di sveglia e di cornice digitale. Collegando il proprio account Amazon o Facebook si potrà scegliere di visualizzare tutta una serie di fotografie come sfondo per la Home del dispositivo. Per quanto riguarda la funzione di sveglia invece è stata inserita Alexa Sunrise, che permette di simulare il sorgere del sole con il cambio di luminosità e di tonalità di colori sullo schermo. Una vera e propria sveglia intelligente per gli utenti che amano svegliarsi senza suoni molesti.

Presente a bordo il Bluetooth e il WiFi, ma non la versione 6 che lo avrebbe aggiornato agli standard di nuova generazione. Un aspetto che forse in molti si sarebbero aspettati a questo punto e con questo aggiornamento, ma che effettivamente Amazon non ha preso in considerazione.

 

Videocamera

La differenza più grande di questo Echo Show 5 di seconda generazione rispetto al modello precedente è proprio quella relativa al comparto videocamera. Se sul modello precedente la risoluzione ammontava solo a 1MP, questa volta Amazon ha integrato una videocamera da 2MP. Leggermente migliorata quindi la qualità, che risulta comunque sufficiente per le sue funzioni, anche in relazione al piccolo schermo di cui dispone. Chiamare dispositivi compatibili Alexa con amici e familiari sarà ancora più facile e immediato, mentre l’introduzione della funzione di videosorveglianza permette di attivare il dispositivo a distanza e avere una panoramica di quello che sta succedendo in casa. Comodo anche lo slider che permette di oscurare fisicamente la videocamera, per tutti coloro che desiderano avere un controllo in più sulla privacy.

 

Conclusioni e prezzo

Siamo di fronte ad un aggiornamento non aggiornamento. Le differenze rispetto al modello precedente sono minime e focalizzate sull’aspetto legato all’uso di materiali sostenibili e riciclati, e a quello della videocamera. Per tutto il resto è perfettamente identico al modello precedente.

Guardando al prezzo, gli 84,99€ di listino si trovano in linea con il mercato attuale e con il modello precedente, che fu presentato a 89,99€, ma che attualmente può essere acquistato a 79,99€. Diverse le colorazioni disponibili: se in precedenza ci si limitava al bianco e al nero, in questo caso si può optare anche per la colorazione blu.

Insomma, tutte le funzionalità Alexa e di controllo per la casa smart in un solo dispositivo dal prezzo contenuto e che dispone di un display, piccolo ma utile in molte situazioni.

Amazon Echo Show 5 (2 Gen.)

84,99€
7.3

Design

7.5/10

Display

7.0/10

Prestazioni

7.0/10

Videocamera

7.0/10

Prezzo

8.0/10

Pro

  • Design compatto e solido
  • Display utile e colori equilibrati
  • Prestazioni Alexa
  • Videocamera migliorata
  • Prezzo in linea con la categoria

Contro

  • Lag di sistema
  • Touch poco responsivo
  • Panello IPS, visione laterale