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Secondo i complottisti, che vedono nel Covid-19 un virus creato appositamente in laboratorio, anche Gheddafi avrebbe profetizzato la pandemia. Si tratta di un video diffuso sul web proprio lo scorso anno, poco dopo lo scoppio dell’emergenza sanitaria, dove pare che, secondo sedicenti interpreti, l’allora dittatore libico avrebbe previsto il Covid-19 come attacco volontario dei poteri forti. Ecco i dettagli.

 

Covid-19: anche Gheddafi era un profeta

Credere che Gheddafi fosse un profeta ha proprio del trascendentale. Purtroppo però molte persone, prese dalla foga del momento, credono a tutte le bufale disseminate tra le pagine web e i video su internet. Cosa c’è di meglio del Covid-19 per rileggere vecchie frasi pronunciate da personaggi che hanno fatto la storia così da gridare alla profezia!

“Ce l’aveva detto” è la frase sulla bocca di molti complottisti che voglio diffondere la loro idea tale per cui il Covid-19 è tutta una realizzazione umana per tenerci soggiogati e per sviluppare l’economia farmaceutica e quella dei poteri forti.

Il video di riferimento riguarda proprio Gheddafi impegnato a pronunciare un discorso nel lontano settembre 2009 a New York in occasione della 64a Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo riportiamo qui sotto solo per dovere di cronaca.

Se preferite evitarvi un “pippone” di circa 5 minuti, vi sintetizziamo le idee dei complottisti riportandovi le frasi salienti che incriminerebbero il Covid-19 come prodotto dell’anno 2020-2021.

La prima affermazione di Gheddafi è questa:

Creeranno virus da soli e ti venderanno antidoti e poi faranno finta di aver bisogno di tempo per trovare una soluzione quando già ce l’hanno“.

Poi, chi lo vede come profeta, cita anche questo pensiero che vorrebbe utilizzare come ulteriore profezia al Covid-19:

Questo virus dell’influenza è uno di quei virus creati nei laboratori, uscito di controllo. Perché all’inizio forse doveva essere un’arma militare, o … un frutto della proliferazione nucleare, o dell’ipocrisia, o del deterioramento. E della gestione sbagliata del danaro“.

 

Perché Gheddafi non è un profeta

Spiegare il motivo per cui Gheddafi non è un profeta che ha previsto il Covid-19 è molto semplice. Riassumeremo il tutto in alcuni punti.

Per prima cosa l’allora dittatore libico non stava parlando di Covid-19, quindi non esiste nessuna profezia in merito. Possiamo stare tranquilli che Gheddafi non era un chiaroveggente.

Inoltre sta parlando di un suo pensiero personale, nulla ne attesta la veridicità. Non cita numeri, nomi e fatti. Sono solo idee che aveva deciso di condividere in quell’occasione, ma senza alcuna prova a sostegno. Quindi, come potrebbe essere argomento ad uso e consumo per motivare la diffusione del Covid-19?

Infine Gheddafi stesso è molto vago, il contesto parlava della febbre Suina e non del futuro Covid-19. Cita i virus come possibile arma militare e subito dopo, nell’elenco fantasioso, cita anche la proliferazione nucleare.

Le teorie complottistiche lasciamole agli Stati Uniti in guerra con la Cina che hanno avviato delle indagini sulle origini del Covid-19. Gheddafi nemmeno si sarebbe immaginato un 2020 così.

FONTEBufale.net