Le console Nintendo sono da sempre avvolte da un alone di mistero, legato ovviamente ai videogiochi che sono stati sviluppati e ai segreti contenuti nelle cartucce distribuite dalle varie aziende, basti pensare che c’è un’intera community dietro questo ramo collaterale del mondo Nintendo, che cerca di analizzare i vari dati per trovare contenuti non svelati, recuperando documenti, dischetti e hard disk degli anni ’80 e ’90. Si scandagliano tutti i file, le immagini e i contenuti di questi vecchi supporti per riportare alla luce anche i dettagli secondari, ma che possono ridare lustro al mito.

 

Un floppy riporta alla luce alcune misteri

La Video Game History Foundation ha annunciato di aver recuperato le informazioni contenute in un floppy disk da 3,5 pollici, dischetto ritrovato inizialmente da Marcus Lindblom, un traduttore che negli anni ’90 lavorava per Nintendo of America.

Su quel supporto il traduttore aveva conservato i propri appunti di traduzione legati al videogioco di ruolo EarthBound, tradotto dal giapponese all’inglese e rilasciato nel 1994 in Giappone e nel 1995 in occidente sul Super Nintendo e su GameBoy Advance.

Il traduttore però, aveva sovrascritto su quel dischetto dati inerenti ad altri lavori, ecco dunque perchè si è rivolto alla VGHF, che attraverso strumenti molto avanzati di recupero dati, normalmente usati per indagini forensi, è riuscita a risalire ai dati originali facendo emergere informazioni interessanti riguardo lo sviluppo di questo classico anni 90′.

All’interno del dischetto abbiamo contenuti quasi unicamente di tipo testuale però, come se non abstasse, sono presenti anche codici per poter realizzare una ROM fruibile sui moderni emulatori e per poter giocare le sequenze tagliate, con anche la possibilità di ricostruire texture e sprite.