Truffe: Rovigo presa di mira, effettuate 60 denunce in 5 mesi e non solo

Ai truffatori piace vincere facile: quali saranno le vittime prescelte? Ovviamente anziani ed utenti ingenui. A parlare sono i dati raccolti negli ultimi 5 mesi in Questura, la quale ha ricevuto circa 60 denunce di truffe. Di queste ve ne sono a bizzeffe. Proprio venerdì 4 giugno in Questura sono arrivate due ulteriori denunce di persone che avevano messo in vendita degli oggetti usati e sono state spinte dall’acquirente/truffatore, dopo un colloquio telefonico, a dirigersi presso lo sportello bancomat per effettuare il pagamento.

Truffe: l’elenco delle frodi più diffuse

La Polizia di Stato ed in particolare la Questura di Rovigo ha voluto avvertire tutti i cittadini: il denaro si riceve tramite bonifici o ricariche su carte di debito/credito senza il bisogno di ricorrere allo sportello.

È bene rendere consapevoli tutti sulle truffe maggiormente diffuse. Tra queste vi sono: Finte vendite all’asta sul Web, con merci offerte e mai inviate ai clienti o con prezzi folli; Offerta di servizi gratis su internet che poi si rivelano a pagamento o mancata fornitura di servizi pagati o fornitura di servizi diversi da quelli pubblicizzati; Vendite di hardware o software su catalogo on-line, con merci mai spedite o differenti rispetto a quanto pubblicizzato; Schemi di investimento a piramide e multilevel business; Opportunità di affari e franchising; Offerte di lavoro a casa con acquisto anticipato di materiale necessario per il lavoro.

Ma anche Prestiti di denaro (mai concessi) con richiesta anticipata di commissione; False promesse di rimuovere informazioni negative per l’ottenimento di crediti (es. rimozione di nominativi da black-list); Finte promesse di concessione (con richiesta di commissione) di carte di credito a soggetti con precedenti negativi; Numeri a pagamento (tipo 899) da chiamare per scoprire un ammiratore segreto o una fantomatica vincita (di vacanze, di oggetti). In ognuno di questi casi, tutto ha vita a partire da una semplice e-mail.