Lo scorso 2 giugno si è tenuta l’Assemblea Generale degli Azionisti di Iliad Group, aperta ufficialmente dal Vice Presidente Maxime Lombardini e dal CEO Thomas Reynaud.

L’Assemblea Generale ha discusso su diversi punti all’ordine del giorno, inclusa l’approvazione del bilancio consolidato per l’esercizio concluso il 31 Dicembre 2020 e il rinnovo di alcuni membri del CdA. Hanno anche trattato il lancio della Rete Fissa in Italia, che è slittato a data da destinarsi.

 

Iliad: slitta il lancio della rete fissa in Italia

Nel corso dell’Assemblea Generale, Thomas Reynaud ha ricordato i principali eventi dell’anno, incluso il ritorno alla crescita con un incremento dei clienti di rete fissa e mobile in Francia, a cui si affianca una “solida dinamica commerciale” in Italia nonostante un contesto molto complesso. A tal proposito, oltre alla base clienti in crescita a 7,540 milioni di unità e all’incremento nei siti attivi, Iliad Italia si è concentrata anche nella preparazione del lancio nel segmento fisso, inizialmente previsto “entro l’estate 2021” o “prima dell’estate 2021”.

Come annunciato nell’ultima presentazione dei risultati finanziari, però, il lancio ha subito uno slittamento e dovrebbe avvenire dopo l’estate. Anche nel corso dell’Assemblea Generale odierna, è stato confermato che il lancio nel Fisso sarà spostato a dopo l’estate 2021 “in seguito a dei ritardi negli sforzi per adattare la strategia alla crisi”.

In altri termini, come anticipato, i ritardi potrebbero essere da addebitare alla pandemia di Covid-19 che ha inevitabilmente rallentato i progetti degli operatori. Gli obiettivi del Gruppo per la Francia contemplano il raggiungimento di oltre 5 milioni di abbonati in fibra ottica entro il 2023 e di 25.000 siti mobili entro il 2023, mentre per l’Italia, oltre al lancio del fisso previsto dopo l’estate 2021, il Gruppo mira a raggiungere 8500 siti attivi entro il 2021 e un EBITDAaL positivo già entro quest’anno.