vaccino-effetti-collateraliLa lotta al Covid-19 passa per la somministrazione dei vaccini, questo ormai sembra un dato appurato. Tuttavia, benché appaia ormai palese che il gioco valga la candela, ogni siero presenta una qualche criticità. Andiamo dunque ad analizzare i due principali vaccini che sfruttano un vettore virale adenovirus per veicolare le informazioni necessaire ad innescare la nostra risposta immunitaria.

Nello specifico parliamo dei vaccini sviluppati da AstraZeneca e da Johnson & Johnson; le polemiche, soprattutto sul vaccino AstraZeneca sono state molte, ma qual è la vera incidenza degli effetti collaterali sui pazienti a cui è stato inoculato il siero? Ecco cosa dicono gli studi effettuati, i risultati, per fortuna, sembrano essere confortanti.

Vaccino: ecco gli effetti indesiderati che potrebbero insorgere

 

Cominciamo con i possibili effetti collaterali dovuti dalla somministrazione del vaccino prodotto da AstraZeneca, il Vaxzevria. I rinomi più frequenti sono:

  • Dolorabilità, dolore, prurito nel punto dell’inoculazione.
  • Stanchezza e malessere generale
  • Mal di Testa.
  • Dolore alle articolazioni.

Esistono poi dei sintomi che si manifestano in modo meno frequente, la cui incidenza è di circa 1 su 100.

  • Sonnolenza e vertigini.
  • Riduzione dell’appetito.
  • Ingrossamento dei linfonodi.
  • Aumento della sudorazione e eruzione cutanee

Con una indenta di 1 su 10’000 casi invece il vaccino AstraZeneca può causare coaguli di sangue nel cervello nel fegato e nella milza.

 

Passiamo adesso al vaccino sviluppato da Janssen, meglio noto come Johnson & Johnson; ecco i principali effetti collaterali.

  • Sensazione di svenimento o testa leggera.
  • Alterazione del battito cardiaco.
  • Fiato corto.
  • Respiro sibilante.
  • Gonfiore alle labbra, al viso o alla gola.
  • Orticaria o eruzione cutanea.
  • Mal di stomaco.