RC Auto: non vi fidate di questi siti, sono vere e proprie truffe

Essendo l’Rc auto un argomento piuttosto ricercato, molte persone sono coinvolte in esso. Ovviamente in tutto questo giovano i malfattori, sempre pronti a rubare al prossimo conti correnti, dati sensibili e tanto altro. L’Istituto per la Vigilanza delle AssicurazioniIvass, si è difatti visto costretto a segnalare l’esistenza di siti che vendono polizze auto non riconosciute dalla legge, dunque non in regola.

Nell’elenco qui di seguito sarà possibile vedere le polizze irregolari stipulate su questi siti:

Rc Auto: come riconoscere la frode

Fortunatamente, per individuare i siti ufficiali di una compagnia assicurativa o di un intermediario, è necessario seguire alcune indicazioni. Bisogna innanzitutto fare caso alla presenza di alcuni dati fondamentali sulle piattaforme online sicure come:

  • Dati identificativi della società o dell’intermediario.
  • Indirizzo della sede, numero di telefono, numero di fax, indirizzo di posta elettronica certificata.
  • Numero e data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi.
  • Indicazione che l’operatore è soggetto al controllo dell’Ivass.

Qualora non vi fosse traccia di nessun elemento tra questi, vi troverete davanti ad un vero e proprio esempio di truffa.

I siti e i profili epr Rc Auto sui social network di intermediari esteri che fanno parte del See (lo Spazio Economico Europeo) e che operano in Italia, devono inoltre essere dotati di:

  • Numero e data di iscrizione al registro dello stato di origine.
  • Indicazione di eventuali sede secondarie in Italia.
  • Dichiarazione di abilitazione all’esercizio dell’attività nel nostro Paese.
  • Indicazione dell’ente di vigilanza dello stato di origine.