Google, Pixel 6, Pixel 6 Pro, fotocamera, Google SiliconI device a marchio Google Pixel rappresentano l’essenza della semplicità in un concentrato di tecnologia hardware al servizio dell’utente mentalmente più aperto al cambiamento. Le novità messe in gioco per i telefoni del colosso di Mountain View sono sempre esilaranti e spesso si rispecchiano nei numerosi rumor e nei brevetti che ne anticipano l’avvento sul mercato di distribuzione di massa.

Come da titolo stavolta tocca alla fotocamera frontale ed al fatto che questa possa verosimilmente trovare posto all’interno del display con sicuri vantaggi per la riduzione dello spessore generale delle cornici e l’assenza completa de tanto odiato notch. Scopriamo insieme che cosa potrebbe riservarci la rivoluzionaria compagnia con il prossimo modello.

 

Google Pixel: forse la versione numero 7 avrà la fotocamera sotto al display

Difficile fornire una stima temporale sull’applicabilità degli ultimi piani Google per l’implementazione della selfie camera. Non sappiamo nemmeno se effettivamente potremo vedere una cosa del genere su uno dei prossimi smartphone ma è certo che BigG intende unirsi al filone che vuole l’integrazione della selfie camera on display.

Già in Settembre 2020 l’azienda avevo depositato un brevetto presso la WIPO con rilascio della documentazione ufficiale seguitata al 6 Maggio 2021. L’estratto documentale aveva inquadrato una camera frontale sotto lo schermo con dotazione OLED Screen soprastante e display secondario pre-integrato. Sensore ed obiettivo sono posizionati sotto il display con il secondo schermo posto direttamente davanti la fotocamera mentre un prisma o uno specchia è incastonato tra la fotocamera ed il suddetto display.

Nel momento in cui la fotocamera non risulta in uso il contenuto visualizzato sul display secondario si riflette tramite il prisma su quello principale. Non appena la funzionalità camera si attiva il prisma ruota in modo tale da accogliere la luce tramite il sensore HD. Lo stesso display include tre sensori che determinano la lettura dei dati ambientali di luminosità, la prossimità ed un modulo IR da utilizzare presumibilmente per la lettura dei dati volto in modalità 3D.