Unicredit

I clienti Unicredit andranno in contro ad un qualcosa di sgradevole. A quanto pare, a partire da luglio, la banca ha deciso di modificare i canoni per “ripristinare il necessario equilibrio economico fra il costo sostenuto per erogare il servizio e le condizioni economiche applicate al conto corrente”. La “proposta di modifica unilaterale” è stata inviata tramite delle lettere partite a fine marzo, rivolete in particolar modo ai clienti che hanno un contratto My Genius da consumatori. I canoni per My Genius Base passano da 3 a 4 euro, Silver da 9 a 11 euro, Gold da 12 a 16 euro e Platinum da 22 a 26. Anche le imprese andranno incontro a dei rincari: Imprendo One sale da 12 a 16 euro ed Imprendo Easy da 30 a 34 euro.

 

Unicredit: rincari obbligati, ma c’è comunque una novità

Il motivo di questi rincari è il peggioramento delle condizioni economiche di gestione della liquidità di conto corrente, che si va a legare all’andamento negativo del tasso Euribor a tre mesi. Si legge nella lettera della banca: “Il contesto di mercato in cui il sistema bancario si trova a operare – si legge nella lettera – è recentemente mutato, impattando in modo crescente sull’attività bancaria e in particolare sulle attività di deposito, gestione e remunerazione della liquidità di conto corrente”. Fortunatamente, però, per attirare nuovi clienti, c’è una nuova offerta che lancia il conto online Genius Base a zero euro di canone e per sempre.

Unicredit non è l’unica che ha preso in considerazione questo modo di agire. Infatti, molte banche hanno eccessi di liquidità, che in epoca di tassi di interessi negativi presentati dalla Bce, sono diventati una risorsa da prendere in considerazione. Inoltre, i risparmi dei cittadini del nostro Paese stanno crescendo: secondo dati Abi, e febbraio il complessivo dei depositi privati in Italia è di 1.745,6 miliardi rispetto 1.584,3 miliardi dello stesso mese del 2020.

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