vishing

Negli ultimi anni le frodi online ai danni di consumatori Italiani e non, sono aumentate notevolmente. In effetti, sono sempre di più i raggiri digitali che si nascondono in ogni angolo della rete, attaccando gli utenti attraverso pubblicità, e-mail false e finte telefonate. A tal proposito, dunque, oggi analizzeremo nel dettaglio quest’ultima tipologia, ovvero le chiamate fake. Etichettate con il termine Vishing, questa nuova tecnica include al suo interno tutti gli inganni e le strategie utilizzate dai criminali informatici per colpire il maggior numero possibile di utenti con una semplice telefonata.

A differenza di quanto possiamo immaginare, purtroppo sono migliaia utenti colpiti da questa truffa. Cadere nelle trappole, purtroppo, è molto comune, soprattutto nell’attuale periodo storico che stiamo vivendo. Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti, abbiamo quindi deciso di mostrarvi alcuni escamotage per evitare l’inganno. Scopriamo di seguito tutti i dettagli.

Vishing: una pericolosa truffa che colpisce ogni giorno centinaia di consumatori

Nelle ultime settimane il Vishing si è diffuso a macchia d’olio in tutto il Paese, diventando una vera e propria minaccia per i consumatori italiani. Una delle truffe basate sul Vishing e maggiormente riscontrata negli ultimi giorni è in assoluto la truffa della dogana, la quale si basa su una semplice telefonata mirata a carpire i dati di pagamento delle vittime attraverso delle finte richieste legate ad un ipotetico pacco bloccato al confine.

Per evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti, ecco di seguito alcuni consigli da tenere a mente:

  • esistono applicazioni che bloccano le chiamate di spam così da evitare in origine ogni problema;
  • né banche né agenzie di spedizione né dogane telefonano mai sul vostro telefono per richiedere dei dati;
  • fornire dati personali è sempre rischioso, proprio per questo lo si deve fare solo se strettamente necessario e quando si è sicuri di chi si trovi dall’altra parte del telefono. 
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