timUna novità non ha certamente soddisfatto gli utenti di TIM nel recente passato. Come noto, da alcuni mesi, il provider italiano ha attivato sui profili di molti utenti la funzione “Sempre Connesso”. Questo cambiamento, disponibile per coloro che hanno un piano ricaricabile con pagamento via credito residuo, ha portato a conseguenze per i propri risparmi. Il servizio non si applica a chi ha il metodo di pagamento previsto con la Ricarica Automatica.

 

TIM, come il nuovo servizio mangia credito agli utenti

Il funzionamento di Sempre Connesso è molto semplice. La novità si muove nell’ottica della continuità dei consumi. I clienti di TIM, infatti, grazie al servizio potranno beneficiare di traffico illimitato anche nel momento di scadenza della propria ricaricabile di riferimento, in caso di mancanza di fondi per un rinnovo immediato.

Al rinnovo mensile della tariffa base, laddove il cliente non abbia credito a sufficienza, Sempre Connesso attiva di default un piccolo pacchetto di consumi senza limiti per chiamate, internet ed SMS. Il prezzo di questo pacchetto è di 0,90 euro per un giorno. Al termine del primo giorno, Sempre Connesso andrà a prorogare ulteriormente i consumi per una seconda giornata, sempre al costo di 0,90 euro e sempre in caso di mancanza ricarica.

Solo al terzo giorno, in caso di mancanza ricarica, avverrà il blocco del traffico. Nel computo delle due giornate, il servizio di TIM può portare ad una spesa extra per i clienti di 1,80 euro. Il saldo di Sempre Connesso sarà decurtato in automatico da TIM all’utente in occasione della prima ricarica utile.