patrimoniale

Lo Stato, per riuscire ad arginare i danni economici causati dalla pandemia da coronavirus, ha dovuto prendere in esame alcune proposte. Una di queste è stata fatta dall’opposizione, e in men che non si dica ha fatto il giro di tutto lo Stivale. Stiamo chiaramente parlando dell’introduzione di una Patrimoniale sui conti correnti degli italiani.

Stando a ciò che avevamo appreso nelle ultime settimane, questa soluzione non era stata minimamente accolta dai vari organi del Governo. Di fatto, sono intervenuti sulla questione anche Laura Castelli (Vice Ministro dell’Economia) e il Premier Giuseppe Conte, smentendo subito la notizia. Ora, però, pare che la musica sia cambiata, anche tenendo conto della Legge di Bilancio 2021. Dunque, la proposta è in procinto di essere approvata, facendo sì che ai conti correnti che superano i 500.000 euro venga detratto del denaro.

 

 

 

Patrimoniale: verranno tassate le persone più ricche di questo Paese

Con la Patrimoniale, si andrebbe a racimolare un’enorme cifra: 18 miliardi di euro. In questo modo, potremo dire ufficialmente addio all’IMU e si andrebbero a favorire le transazioni digitali, alle quali il Governo tiene molto.

Sicuramente tutta la situazione crea un grande interesse, ma è molto importante tenere conto che le detrazioni non saranno uguali per tutti. Infatti, seguirebbero una logica proporzionale e precisa in base a quanto denaro possiede quella determinata persona. Ecco la scala con cui verranno effettuate le detrazioni:

  • Una tassa dello 0,2% sui patrimoni da 500.000 a 1.000.000 di euro;
  • Una tassa dello 0,5% sui patrimoni superiori ad 1.000.000 e fino a 5.000.000 di euro;
  • Una tassa dell’1% sui patrimoni superiori a 5.000.000 e fino a 50.000.000 di euro;
  • Una tassa del 2% da 50.000.000 di euro in su.